glossario delle date lcndo dal suo (ine. Perciò la parola augurior, che comincia per au, mostra che il primo giorno di gennaio è giorno egiziano, e la G essendo la settima dell’ alfabeto nota il 25 gennaio,ch’è il settimo giorno di que-sto mese, rimontando dopo il suo fine. Lo stesso dicasi degli altri mesi. I’asquier e Dionigi Godefroy ci diedero la lista di cotesti giorni, tratta dalle Effemeridi di Parigi al tempo dei re Carlo VI c Carlo VII. Essi si veggono Eure marcati negli antichi calcndarii di diverse chiese, enchè sant’Agostino (In epist. ad Galat., c. 4) ed altri scrittori ecclesiastici si sieno scagliati contro tale superstizione, che risale sino al tempo dell’idolatria egiziana. Dics animarum, il giorno dell’Animc o dei Morti, 2 novembre. Dies Burarum, la I domenica di quaresima. V. Bordac. Dics Burdillini, la quindicina de’Behourdich?. V. Bohor-dietim. Dics Calendarum. Vedi Kalcndae. Dics carnali rclinnucns, in Ungheria, il martedì grasso (Petcrfy. Conc. Hung., T. I-, pag. 3i). Dies Dominicus, il giorno del Signore per eccellenza, il giorno di Pasqua. Dics Felicissiinus, il giorno di Pasqua. Dics Florum atipie Ramorum, la domenica delle Palme. Dics Focorum, prima domenica di quaresima. Vedi Dies Burarum. Dics Lamcntationis, i tre giorni della settimana santa, in cui si cantano le lamentazioni di Geremia. » Dics tnagnus, il giorno di Pasqua. Dics Mercurinus, il mercoledì, così chiamato negli Statuti del cardinale di Foix nel 1446. Dics Myslcriorum, il giovedì santo presso i Sirii ed altri popoli del Levante. Dics Nalalis, il giorno del martire, o della morte di un santo} l’anniversario della elevazione di un principe, di un papa, di un vescovo cc. Dies NeopkytorHm, i sci giorni tra la domenica di Pasqua e quella di Quasimodo. Dics Osanna, la domenica delle Palme. Dics PalmaruDiy Ramorum. la domenica delle Palme.