1^6 DISCORSO PRELIMINARE stiamo privi o in tutto o in parte della luce cui il sole non cessa mai di trasmetterci. La luna è più piccola della terra, c non è che un punto a raffronto col sole. Posti questi due fatti universalmente riconosciuti, segue non poter la luna nascondere la vista del sole a tutti gli abitatori terrestri nello stesso punto; può per altro intercettarla successivamente, ma anche questa successione non si verificherà che per una piccolissima parte della terra; in modo che la terra, avanzandosi d’occidente in oriente verso il sole, nasconderà prima la vista di quest’astro in tutto o in parte alla Spagna; tosto dopo s’accorgerà dell’eclissi la Francia; indi l’ombra sua si stenderà sino all’Alemagna, e così di seguito sino agli estremi confini dell’Asia, senza che però gli Africani abbiano il menomo sentore di tale fenomeno. Gli eclissi solari non sono dunque mai generali, nè istantanei come quelli di luna; le quali due circostanze rendendo il calcolo di tali eclissi assai più laborioso, non ci permettono di offrir qui regole tanto chiare quanto quelle da noi assegnate per gli eclissi lunari. Tenteremo per altro di sbrogliar questo caos. Le nostre illustrazioni saranno certo meno semplici, impossibile essendo di fare diversamente, ma abbiamo procurato di porle nella luce più chiara di cui sono suscettibili, e portiamo lusinga di farci intendere almeno dalla maggior parte dei nostri lettori. Nella nostra cronologia il segno ^esprime un eclissi di sole, determinando la sua data pel giorno c l’ora della congiunzione vera del sole e della luna, nel senso da noi superiormente spiegato. Questa data deve riuscir sempre abbastanza esatta rapporto ad un osservatore, cui supporremo collocato nel centro terrestre; ma la bisogna va diversa-mente ove l’osservazione si faccia sulla circonferenza del nostro globo: l’ora marcata dee quasi sempre differire sensibilmente dall’ora vera del mezzo dell’eclissi : la differenza peraltro non giunge mai a due intere ore. Ecco alcune regole generali che ponno proporsi su tale argomento. I. Al mattino l’eclissi di sole dee sempre avvenire più presto di ciò eli’è marcato; la sera al contrario deve osservarsi dopo. II. Tanto più sarà sensibile il suo acceleramento il mat-