634 DELLA FORMA DELL’ ANNO danno mesi gq pur lunari, e unite insieme queste due somme formano ìio68i, eh’ è il preciso numero di giorni occorrenti per fare gli 84 anni clic componevano quel ciclo. Tra i padri della chiesa che fanno parola di esso ciclo, citar si possono s. Epifanio", s. Cirillo d’Alessandria e s. Prospero; ma non avendo essi stimato necessario di trasmettere a noi gli elementi, non ci rimangono che semplici conghietture in tale proposito. Ora noi siamo di parere che gli ebrei abbiano cominciato a servirsi del periodo di Calippo c che soltanto dopo vi abbiano aggiunto Poctaetcridc, in parte all’oggetto di perfezionarlo rapporto all’ uso che ne facevano, e nel tempo stesso per ispacciarlo come invenzione lor propria; nè è impossibile che ciò sia avvenuto, come dice Buchi-rio, P ^nno 162, avanti G. C., ma non pare probabile che gli ebrei, che aveano allora appena ricuperato il lor tempio mercè lo zelo dei Maccabei e ristabilitovi il culto di Dio ed erano tanto aflaccendati a sradicar le usanze pagane che cransi tra loro stabilite, abbiano introdotto un ciclo tolto dai pagani e n’abbiano usato nelle cose di religione per le lor nuove lune e festività. Quello che sembra più verisimile sì è che gli ebrei nella loro dispersione dopo il tempo di Alessandro il Grande abbiano sentito la necessità di ricorrere ai calcoli astronomici c stabilire regole per fissare le lor nuove lune c feste per osservarle tutte nel medesimo tempo nei diversi paesi per cui erano sparsi. Prideaux fissò il principio di questo ciclo all’anno 291 avanti G. C.; quindi secondo lui cominciò il 2.° Panno 207; il 3.° Panno ia3; il 4-° P anno 3g avanti G. C., ed il 5.° Panno 46 dell’era volgare. È noto aver preteso Calippo coll’ invenzione del suo periodo di armonizzare il moto della luna con quello del sole, ed aver avuto tale periodo il maggior corso tra i Greci, dai quali per ogni verisimiglianza lo aveano preso i Giudei; c questi per mascherar la sua origine aggiunsero ad esso la octaeteride, dandovi con ciò un’aria di originalità, c componendo con tal mezzo il loro ciclo di 84 anni. Se non che con tale aggiunta, non che perfezionare, guastarono insieme l’opera; imperochè quantunque il periodo di Calippo non combinasse così esattamente il moto di que’ due luminari clic non vi rimanessero ancora sul tota-