DEI SANTI 563 Erasmo (S.), volgarmente sant’Elmo, vescovo e martire in Campania, verso il principio del quarto secolo; la di lui memoria si celebra il 3 giugno, seguendo le antiche carte. Eri lamio o Ermelando ( Ermelandus o Hermelandus ) (S.), abate d’ Aindre, in Brettagna, verso l'anno 676, morto Tanno 718; la sua memoria, il 26 marzo; ma a Tarigi, il 18 ottobre, giorno della di lui traslazione, seguita ncll’869. Eremi/erto (5.), monaco di S.-Vandrille, in Normandia, vescovo di Tolosa nel 656; lascia il vescovato nell’ anno 668, e ritorna nel suo monastero, ove muore verso Tanno 671, 0 675 secondo altri; la sua festa il 14 maggio. Eribcrlo (S.), arcivescovo di Colonia, consecrato la vigilia di Natale dell’anno 999; morto ai 16 marzo 1021 0 1022. Ermenegildo (S.) , martire in Ispagna, ai 24 marzo 585; la sua festa, il i5 aprile. San Gregorio Magno fa un grande elogio di questo santo; ma I’ab. di Biclar e sant’Isidoro di Scville non hanno difficoltà a trattarlo da tiranno, per essersi egli ribellato contro il re Lcovigildo suo padre. Essi avrebbono per altro dovuto riilcttcre che questo santo espiò il delitto della sua ribellione colle eroiche di lui virtù e collo spargere il proprio sangue per la vera fede. Ermete (S.) , martire di Roma nel secondo secolo; la sua festa, il 28 agosto. Erminia (S.a), figlia del re Dagoberto II, badessa di Oeren, presso Treveri, morta nei primi anni dell’ottavo secolo; ia sua festa il 24 decembre. Ermo 0 Ermino (S.), vescovo e abate di Lobbes, nel territorio di Liegi, nel 712, morto ai a5 aprile 737; se ne celebra la festa a' 26 del mese stesso. Erluino (B.°),fondatore e primo ab--te del Dee, in Normandia, morto Tanno 1078, il 26 agosto. Eucario (Eucharius) (S.), primo vescovo di Treveri nel terzo secolo; la sua festa, agli 8 decembre. Encherio (Euchenus) (S.), vescovo di Lione verso l’anno 434, morto l’anno451,ovvero nel .|54i lesta, il 16 novembre. Encherio 11, (S.), vescovo di Lione, dal 523 fino al 53o. Pretende T Antelmi clic non si debba confondere questo