DEGLI ECLISSI »53 Come dicemmo più sopra, questa tavola non è calcolata se non per le latitudini boreali: può servire peraltro anche per le australi col solo spostare di un mezz’anno i nomi dei mesi. Pur che invece di marzo scrivasi settembre, ottobre in luogo di aprile, e così degli altri, la tavola senza più diverrà calcolata per le latitudini meridionali. Del resto non si avrebbe a conchiudere di non essersi potuto osservare il mezzo di un eclissi perchè mediante questa tavola si trovasse che una congiunzione vera fosse avvenuta una mezz’ora prima o dopo, per aver potuto render visibile la congiunzione apparente; potendovi essere la diilerenza di nove o dieci minuti tra la congiunzione apparente e il mezzo dell’eclissi. D’altronde abbiamo dichiarato di non rispondere dell’esattezza dei nostri calcoli se non nell’approssimazione di una mezz’ora. Ove si trattasse di verificare una data essenziale e il nostro lavoro lasciasse qualche dubbio sulla visibilità di un eclissi, lo che avvisiamo poter succedere assai di rado, il partito cui dovrà allora attenersi un saggio cronologo sarà di rivolgersi a qualche astronomo, clic imprenda a calcolare rigorosamente l’eclissi in quistione, ed ogni difficoltà cederà al calcolo. Dopo l’ora della congiunzione vera, marchiamo nella nostra cronologia le parti del vecchio mondo ove dovette essere visibile 1’ eclissi solare. Eur. Afr. As. significa che esso fu visibile in Europa, in Africa', in Asia; e ove non sienvi restrizioni, si ritiene trattarsi dell’Europa e dell’Asia tutta interamente, o almeno per la massima parte. Non così dell’Africa, sotto la qual denominazione non intendiamo mai l’Africa totale, ma soltanto quella porzione che giace al di qua del tropico del cancro. Accenniamo ancora se l’eclissi si è potuto osservare in una grande o grandissima, o piuttosto in una piccola o piccolissima parte d’Europa, Africa ed Asia colle abbreviazioni gr., m. gr., picc., m. p. e indichiamo in qual parte, se all’est o all’ovest, al nord o al sud, o al sud-est o nord-ovest ec. mercè le sigle E., 0., N.; S., S.-E., N.-O. ec. Del pari estr. d’ Eur. all’ O. significa l’estremità dell’Europa all’ovest ossia dalla parte di occidente; al contrario pr. tutta V Eur. o Eur. tj. int. a N.-E., accenna quasi tutta l’Europa, o l’Europa quasi intera dal lato del nord-est, di guisa che 1’ eclissi non sarà T. XIX, io?