1^0 DISCORSO PRELIMINARE • • • precedente, ed è noto altronde clic il fatto dey1 essere avvenuto verso l’anno 1010. Aprendo una tavola cronologica delle eclissi visibili in Europa, se ne trova una solare, segnata al 29 marzo 1009; una seconda al 18 marzo ioio; cd una terza finalmente al 7 marzo 1011. Per quale di esse tre eclissi avventurerà il cronologo determinarsi? Essendo esse tutte c tre circostanziate, ecco svanita la difficoltà. Furono tutte tre realmente visibili in Europa; se non che la prima, quantunque visibile in una gran parte dell’Europa, fu dovunque piccolissima; la terza non potè esser veduta die in una piccola parte dell’Europa al sud-ovest, cioè tutto al più nella Spagna, e dovette aneli’ essere piccolissima: all’opposto la seconda, visibile in tutta Europa, fu centrale in Francia: è dunque questa seconda di cui si tratta, c l’avvenimento in quislione deve essere riferito all’anno 1010. Occorse talvolta di verificare alcune date non solamente per l’Europa, ma altresì per quella parte dell’Africa clic ubbidiva ai Romani, non che per gran parte dell’Asia. Inoltre siam di parere clic quelli i quali volessero applicarsi ad approfondire la cronologia cliine’se ci avrebbero fatto il viso dell’arme se avessimo ommesso gli eclissi che sono visibili nel ciclo chinese. Per lo clic qui si ritroveranno tutti gli eclissi di sole che poterono vedersi dal tropico del Cancro in Africa sino al nord della Lapponia ; e nell’Asia dal «juinto o sesto grado circa di latitudine boreale sino al circolo polare. E quanto alla longitudine sonsi presi per limili il quinto c ccncinquantacinquesimo meridiano, ritenuto per ventesimo quello che passa per Parigi. Non fu spinta l’e-Battezza sino allo scrupolo per alcuni piccoli eclissi che non sarebbero stati visibili se non verso il capo-nord in Lapponia 0 verso il tropico del Cancro in Africa, ovvero al sud-est dell’ Asia verso le isole Filippine, ed anche in generale sotto il ccncinquantacinqucsimo meridiano sull’orlo orientale dcl-1’ Asia. E si credette del pari di poter trascurare tutti quegli eclissi nei quali la latitudine australe della luna oltrepassava 1 trentuno o trentadue minuti, comcchè alcuni di essi abbiano potuto assolutamente essere visibili al sud dell’.Arabia o delle Indie orientali. Quanto agli eclissi di luna, non ne fu ommesso veruno; piccolissimo era il numero di quelli