GIUDAICO Uà) vestile di bianco per danzare e mostrarsi ai giovani chc volessero prender moglie. L'Orazione per la doogia è una preghiera chc fanno gli Ebrei per chiedere a Dio la pioggia, di cui si ha bisogno pei beni terreni e l’abbondanza dell’anno. Essa comincia regolarmente 60 giorni dopo la Tecujti di thisri. I Tecufot (plurale di Tecufii) sono propriamente li Quattro Tempora degli Ebrei, con questa differenza chc quelli dei cristiani sono giorni di digiuno mobili, laddove gli Ebrei non digiunano i giorni di Tecufot, che d’ altronde sono immobili poiché caddero nel corso del 18.0 secolo, cioè la Tecufa di nisan ai 5 o 6 di aprile; quella di lliamuz al 5 o 6 di luglio; quella di thisri ai 4 0 5 ottobre; quella di thebet al 4 0 5 gennaio; ma i Tecufot in questo secolo ig.° antecipano d’un giorno. È verisimile, dice Woeff, dotto ebreo da noi consultato, che gli Ebrei moderni coi loro Tecufot abbiano voluto accennare il cangiamento delle stagioni, cioè i due solstizi e i due equinozi; ma sia per errore, sia per ignoranza, mercè la celebrazione di tali specie di feste, ritardarono di circa i5 giorni i quattro punti cardinali. Del resto gli Ebrei affìggono a tali giorni certe superstizioui ridicole, chc non meritano se ne faccia menzione. Digiuni ed astinenze dell’anno, oltre quelli già nominati. II 9 del mese d’ai, ossia della luna di luglio , che chiamasi tiskabeab , si digiuna per le rovine del primo e del secondo tempio di Gerusalemme. (La distruzione del primo T l’era cristiana, e la seconda da Tito Vespasiano l’anno 383o c il 70 dell’era volgare). Viene riguardato qual giorno più infausto di tutto l’anno: vi si leggono le lamentazioni di Geremia, e molte altre elegie relative alla fatai rovina della città e del tempio di Gerusalemme e la dispersione delle genti: si osservano le stesse astinenze del giorno di espiazione: è proibito darsi veruna ricreazione, neppure di radersi dopo il primo mese. Molti Ebrei usano astenersi dai cibi per tutti i y giorni, eccettuato il sabato, per cui pure Nabuccodonosor l’anno del mondo