LUNARE PERPETUO 3o7 Ìuclla che fini ¡1 la del mese stesso e ch’era cominciata i4 dicembre dell’anno 1784. Ciò supposto, come devesi, giusta tutti gli antichi e moderni calcolatori, facciamoci al nostro esame e computiamo. Dal i4 novembre sino al 12 gennaio inclusivamente avvi 3o giorni: dunque la luna di gennaio è una luna piena, ossia di 3o giorni. Dal i3 gennaio sino al 10 febbraio inclusivamente avvi aggiorni; è essa detta la luna cava, 0 di ag giorni, di febbraio. Dall’ 11 febbraio al ìa marzo inclusivamente sonvi giorni 3o;e dal i3 marzo al 10 aprile, sempre inclusivamente, avvi 2g giorni. Esse sono le due lune, l’una piena, cava l’altra; la prima di marzo, la seconda di aprile. Così progredendo nello stesso calcolo sino al dicembre troverassi una luna piena fiel mese di maggio, una cava per giugno, una piena per uglio, una cava per agosto, una piena per settembre, una cava per ottobre, una piena per novembre, una cava per dicembre, la quale termina il 2 di questo mese. Ma quella che incomincia il giorno 3 deve finire al 3i del mese stesso, c non al i.° del successivo gennaio, attesoché quest’anno 1785 è il 19.0 del numero d’oro la cui ultima luna non dev’essere che di giorni ag. Queste lune piene e cave che succedonsi alternativamente, non per altro sono così esattamente indicate dalle epatte del nuovo calendario, se non perchè si collocarono l’epatte XXV e XXIV l’una di fronte all’altra ai giorni che abbiamo marcato. Non più rimane che esaminare la concorrenza 0 corrispondenza delle epatte del nuovo Calendario col numero d’oro, 0 i differenti anni del ciclo di ig anni. Nella nostra lavóla cronologica può vedersi come corrispondano a questioni le epatte, sia prima, sia dopo la riforma del calendario. Ma qui limitandoci a ciò che riguarda il calendario riformato, vediamo che dopo la riforma sino al 1700 esclusivamente, l’epatta I corrisponde al numero d’oro I, Pc-patta XII al numero d’oro li, e così degli altri, come si vedono marcate tutte di seguito nella tavola cronologica dall’anno i5g6 al 16g 1 inclusivamente. Poscia, e compreso il 1700 sino al i8gg inclusivamente, si vede nella nostra favola cronologica una nuova corrispondenza di epatte c di numeri d’oro; Pepatta XXX o l’asterisco * corrisponde al numero d’oro 1, l’cpatta XI al numero d’oro II, e il