SUGLI ECLISSI per ridurre l’ora del mezzo di un eclissi a qualunque altro meridiano diverso da quello di Parigi. Fissata l’ora del mezzo dell’eclissi, notata abbiamo in digiti e quarti di digiti la sua grandezza. 11 digito è la dodicesima parte del diametro di un astro; quindi un eclissi di quattro digiti è quello che nasconde un terzo del diametro dell’astro: ove la metà del suo diametro fosse nell’ombra, l’eclissi sarebbe di sei digiti, e totale dicesi un eclissi di dodici digiti. Se in un eclissi totale la parte dell’astro eclissato eli’è meno immersa nell’ombra, o meno distante dal limite dell’ombra, n’è però lontana del valor di due digiti, si aggiungono questi ai dodici digiti, ch’è il valor dell’eclissi totale, dicendosi allora esser l’eclissi di quattordici digiti, e così degli altri. In questa parte la sigla gr. significa grandezza dcl-l’eclissi; una a. equivale a digito; m. significa mezzo; qu. accenna i quarti. Quindi allorché s’incontri gr. 3 d. e m. si leggerà grandezza dell’ eclissi tre digiti e mezzo : pcn. significa penombra; forte pcn. ovvero f. pen., forte penombra; fortiss. pen., fortissima penombra. Talvolta la luna in una opposizione passa non al di dentro, ma soltanto in vicinanza dell’ombra della terra: in tal caso a parlar propriamente essa non è eclissata; nullaostante lo splendore della parte del sjio disco la più vicina all’ ombra rimane sensibilmente offuscato, e ciò appunto s’intende sotto il nome di penombra. Siffatte pcnombre furono qualche volta osservate, e d’altronde una semplice penombra secondo' il calcolo, può essere in fatto talvolta un piccolo eclissi. Abbiamo quindi creduto dover notare tali penembre, allora però soltanto che la distanza dal lembo lunare a quello dell’ombra della terra non oltrepassava il valore di un digito. Quando la luna passava a mezzo digito solamente dell’ombra terrestre, abbiamo marcato forte penombra; finalmente le quante volte tale distanza, secondo il nostro calcolo, non soverchiò di un quarto di digito, abbiamo scritto fortissima penopibra. Abbiamo trovato troppo piccola una eclissi di o digiti per notarla mediante o d. i qu., ossia un quarto di digito. Talvolta "quelle di dodici digiti sono segnate^ ovvero par« ziali, e‘qualche volta £ o totali; e la ragione si è perchè, secondo i nostri calcoli, mancavano alle prime alcuni minuti