5oo GLOSSARIO DCLLE DATE diavi cruces nigrae , quoniam in signurn maeroris ex tanta hominum strage (la peste che avea desolata Homa) et in signum paenitentiae , homines nigris vestibus in-duebantur et cruces et allaria nigris velabantur. Join-viIle chiama pure il giorno di san Marco, il giorno delle croci nere. In generale nei bassi tempi davasi il nome di croce a tutte le processioni. Il prete Wolfard, al I. 3 dei Miracoli di santa Walburge, c. 2, nomina la settimana delle lìogazioni hebdomada cruciurn (V. Dii Cange sitila stor. di S. Luigi, pag. 43 e 44)- Charitas Dei, introito della messa del sabbato dei quattro tempora delle Pentecoste. Cherelismus dal greco , Salutazione, Annun- ciazione, il 25 marzo. D. Da pacevi, introito e nome della XVIII domenica dopo Pentecoste. Daemon mutus, il demonio muto, la domenica III di quaresima. Dcdicatio Basilicnc Salvatoris, la festa della Dedicazione della Basilica costantiniana della chiesa del Salvatore, 0 di San-Giovanni-de-Latran, il g novembre. Dedicatio Basilicarunt sanctorurn Aposlolorum Petri et Pauli, il 20 novembre. Delun invece che lunedì nel testamento di Boduino III conte di Guines. Trovasi pure diluns in alcune lettere di Filippo il bello, scritte agli abitanti di Linguadocca nel i3o6: Data a Parigi il diluns avanti Pasqua fiorita (Ree. des Ordonn., T. I, pag. 449)- Dcluys, la stessa signitleanza. Ilellin, signore di Chisoing, scrive a parecchie persone di aver venduto a Margherita, contessa di Fiandra, gli omaggi ch’esse le dovea-110, e di tenerle perciò sciolte dalla loro fedeltà. Le presenti furono segnate l’anno dell’Incarnazione tnil CCLX c undici il deìiiys avanti Pasqua fiorita. Delle tradizioni, il mercoledì della terza settimana di quaresima, poiché il vangelo parla delle false tradizioni degli Ebrei, che non erano dai discepoli del Salvatore osservate ne’loro cibi.