552 CRONOLOGIA STORICA oltre, ma di coltivare con cura le terre che aveano acquistato per incoraggire gli abitanti di quella frontiera a schierarsi sotto il loro dominio. Questi popoli non tardarono infatti ad adottare le leggi ed i costumi dei peruviani, ed il fiume Maulli (a 34° 1/2 di latitudine sud) fu da quel punto risguardato come il limite meridionale dell’impero degl’incas (1). (1) G. della Vega. Coment, reai., parte I, lib. VII, cap. 18, 19 e 20. L’abate Molina pretende che il fiume Rapel e non il Maulli, come racconta Della Vega, servisse di limite tra le possessioni dii peruviani e quelle dei purumaucas; che questo popolo bellicoso abitasse il paese situalo tra questi due fiumi, c che non fosse probabile che i vincitori occupassero il territorio dei vinti. In fatti, aggiunge lo stesso storico, si vedono ancora le mura di un forte di costruzione peruviana sovra un’ altura dirupata, non lungi dal fiume Cachapoal, il quale, col Tinguiririca, forma il Rapel. (Mo-' lina, Saggio sulla storia civile del Chili, Bologna, j 782.) FINE DEL VOLUME DECIMO.