418 CRONOLOGIA STORICA stifica il suo secondo rifiuto, al presidente di quesf assemblea. « Io lo ripeto, anche senza accettare il favore che n mi si concede, i miei servigi sono stati ricompensati ol-n tre le mie speranze. Vostra eccellenza sa che il con-» gresso mi ha prodigato i titoli più onorifici. Mi ha » salutato' il padre, ed il salvatore del Perù ; mi ha dc-» cretato gli onori della presidenza perpetua-, ha fatto co-» niare una medaglia colla mia effigie; mi ha chiamato » liberatore, mi ha investito del comando del Perù, e mi » oiTrc oggidì un’ immensa fortuna. Ho accettato tutto con » piacere e non ricuso che quest’ ultima, cui le leggi del n mio paese c quelle del mio cuore mi proibiscono di ac-» ccttarc. n Ripetè il congresso la sua offerta una terza volta ; ma ben deciso di non esporsi ad un novello rifiuto, lo pregò di dedicare questa debile testimonianza della riconoscenza nazionale ad opere di beneficenza nel fortunato luogo clic l’avea veduto nascere, od in qualunque altra parte della repubblica di Columbia eh1 egli avesse giudicato a proposito. Dopo la capitolazione d’Ayacucho, gli spagnuoli avea-no ancora nell’ Alto Perù : Ad Apurima sotto Miranda . . . 800 uomini A Cuzco Ad Arcquipa, infanteria e cavalleria A Potosi cd Oruro..... Sulla costa, cavalleria .... In varii luoghi....... 1,000 1.500 2.500 i,4oo 200 Totalità 7,4°° Nel i.° aprile il generale Olaneta che aveva preso il comando dell’ esercito regio del Perù ridotto a circa settecento uomini, fu sconfitto vicino a Tumusla da trecento chichcnos comandati dal colonnello don Carlo Medina Celi. Olaneta perì nella mischia e dugento spagnuoli, di cui venti offiziali, e tutto il bagaglio caddero in potere dei vincitori. i.° aprile i8a5. Decreto del liberatore col quale delega la sua autorità politica e militare ad un consiglio di