5*6 CRONOLOGIA STORICA curato d’introdurre il vaccino fra i paesani dei dintorni di Concon ch’erano troppo indifferenti, o troppo timorosi per condurgli i loro figli. Le malattie dello stomaco sono le più comuni ed hanno a causa l’uso di alimenti malsani. Longevità. L’uomo, al dire di Molina, gode al Chili di quel vigore che dà un clima invariabile. S’egli ha tenuto una vita regolare, è sicuro di giungere ad un’età molto avanzata. « Checché ne dica de Paw, ho conosciuto io stesso, aggiugn’egli, varii creoli di ccntoquattro, cen-tosette e centoquindici anni, e questi esempii di longevità sono ancora più comuni presso gl’indigeni ». De la Pey-rouse vide vari centenarii alla Concezione. Le donne sono colà di una notabile fecondità, e nessun paese non vede nascere un numero maggiore di gemelli. Un francese chiamato l’Hotelier, che morì colà nel 17G4 in età molto avanzata, lasciò censessantatre tra figli e nipoti viveuti (1). Costituzione Jìsica, costumi ed abitudini degl'indiani. Il dottore Rollin, nelle sue osservazioni sugl’indigeni del Chili, dice di aver osservato lo stesso carattere di fisono-mia sovra quasi tutti gl’individui di questa nazione: hanno la faccia larga e più rotonda di quella degli europei} i lineamenti grossolani, gli occhi piccoli, scolorati, neri ed affossati, il Ironie basso, le sopracciglie nere e folte, il naso corto e schiacciato. le guancie salienti, le labbra grosse, la bocca grande, il mento poco pronunziato e le orecchie di forma ordinaria. Le donne indigene sono piccole, mal conformate e d’una ributtante fisonomia: « io non ne ho giammai veduto alcuna che avesse la dolcezza dei lineamenti, la grazia e 1’ eleganza delle forme che caratterizzano il loro sesso » (2). I naturali del Chili hanno il colorito di un bruno rossastro o di rame, ciò eh’ è senza dubbio prodotto dalla costante esposizione del corpo all’aria cd al sole. Alcuni moderni scrittori, dice Molina, che godevano riputazione di esatti il) Molina, lib. IV, § 27. \i) Memoria fisiologica e patologica sugli americani nel roL IV del viaggio di La Perouse, iu 4-°, Parigi, 1797. Rollin era chirurgo maggiore della fregata la Bussola. Sembra eh’ egli non abbia veduto le belle arauca-nicsi.