5 36 CRONOLOGIA STORICA cui nome corrisponde a quello di empirici, curano coll* aiuto dei semplici. I vilcus o medici regolari pensano che tutte le malattie contagiose sicno prodotte dagl’ insetti, e chiamano per questo motivo le epidemie cutampiru o malattie vermicolari. I machi pretendono che le malattie gravi provengano da sortilegi, e che non si possa guarirle che coi mezzi sovrannaturali. Cosi quando l’arte dei medici è riuscita inutile, si mettono nelle mani dei machi. I loro incanti, che hanno sempre luogo di notte, si eseguiscono col maggior apparato. I chirurghi chiamati gularve curano le fratture, gli slogamenti, le ferite e le ulceri. Salassano mediante un sasso appuntito collocato in cima di un piccolo bastone ; ado-prano, a guisa di siringa, una vescica a cui applicano una piccola canna. 1 rimedi di cui fanno il più comunemente uso sono gli emetici, i catartici ed i sudoriferi che estraggono in generale dalle erbe e dalle piante. Ccrcmonie funebri. Il corpo del defunto è collocato sulla terra ed i suoi amici e parenti si schierano intorno ad esso per piangere. Lo vestono poscia co’ suoi abiti più belli e lo depongono sovra un rialto elevato, chiamato pilluay, vicino al quale i parenti e le persone venute per confortarli si riuniscono per piangere, bere e mangiare. Questa riunione si chiama curicahuin, o divertimento nero, essendo questo colore il simbolo del lutto. Il giorno appresso od anche il secondo od il terzo giorno, il corpo è recato processionalmente M'eltun o cimiterio della famiglia, che trovasi d’ordinario in un bosco o sovra una collina. 1 più prossimi parenti portano il feretro; una turba di donne lo accompagnano piangendo, ed un’ altra che segue il corteggio sparge ceneri sulla strada per la quale è passato, a fine d’impedire il ritorno della sua anima alla dimora. Il corpo è poscia sotterrato insieme alle armi, se è quello di un uomo, e con qualche stromento proprio del sesso se è quello d’una donna; ed accanto si depongo-no provvigioni e varii vasi ripieni di chica e di vino pel suo passaggio nell’altro mondo. Viene poscia ricoperto di terra, e vi si innalza una piramide di pietra sulla quale si versa la chica. Credono gl’indiani che dopo questa ce-