CRONOLOGIA STORICA Cumac Nust» Torallayquin, 1‘uynnuy quita, Paquir Cayan: Hiña mantara Cununnunun, Yllapantac: Canri Nusta Unuy quita Para munqui May nimpiri Chic! munqui Pn'li munqui; Pacha rurac Pachacamac Viracocha Cayhinapac Churasunqui Camasunqui. Pulchra Nympha, Frater tuus Urnarn tuam Nunc infringit: Cujus ictus Tonat, fulget, Fulminatque : Sed tu, Nympha, Tuam limpham Fundens pluis : Interdumque Grandinem, seu Nivem mittis ; Mundi factor Pachacamac Viracocha Ad hoc muntu Te suffecit Ac praefecit. Belle fille, Ton frère pluvieu* Ta petite cruche Rompt maintenant; Et c'est pour cela Qu’il tonne, qu’il éclaire, F.t que la foudre tombe. Toi, fille royale. Nous donneras par la pluie, Tes belles eaux : Quelquefois aussi Tu fais grêler sur nous, Et neiger de même. Celui qui a fait le monde, Le dieu qui l’anime, Le grand viracocha, T’a donné l’âme Pour remplir cette charge Où il t’a établie. Andiamo ora a gettare un rapido colpo d’occhio sui costumi dei peruviani e sul governo dei loro incas; di quei re barbari, dice Acosta, che non avevano maggiori ricchezze di quello che sia l’amore e la benedizione dei loro sudditi, sempre disposti a travagliare per essi ed a sottomettersi alle loro voglie. Quello che havvi in ciò di più ammirabile, egli è che in luogo di chiamare questa sommessione schiavitù, la riguardavano al contrario siccome gran bene. I re non erano scelti al Perù mediante I’ elezione, com’ era in uso al Messico ; la corona era ereditaria nella famiglia ed apparleneva per diritto al figlio della Coya, o moglie principale dell’ inca. Questi portava la fronte cinta di una fascia o frangia di colore; quella dell’erede presuntivo era di color giallo. L’ agricoltura era la base del sistema di governo de- Fella fanciulla, il tuo piovoso fratello rompe adesso la tua piccola brocca; ed é perciò che tuona, lampeggia e cade la folgore. Tu, figlia reale, ci darai colla pioggia le tue belle acque : qualchevolta pure fai cadere sovra di noi la grandine ed anco la neve. Quegli che ha fatto il mondo, il dio che 1’ nniuKi, il grande Viracotha ha dato a te l’anima, acciocché tu adempia quest’ uifizjo pel quale ti ha destinalo. (Vota del Traduttore italiano.)