DELL’ AMERICA 171 ì funerali di 6U0 padre e visitato tutte le provincie del suo impero, si mise in marcia con quarantamila uomini per a Quito, donde discese nel Paese Piano a fine di estendere le sue conquiste lungo il mare. Traversò la valle di Chinili (oggidì Truxillo) ove suo avolo s’era fermato, e recossi quindi nelle valli di Chacma c Pacasmayu di cui gli abitatori consentirono riconoscere la sua autorità. Quelli delle altre otto vallate vicine imitarono il loro esempio. Esse sono situate tra Pacasmayu e Tumpiz, e si chiamavano Gana, Collque, Cintu, Tucrni, Sayanca, Mutupi, Fuchiu e Sultana. Dopo questa conquista ritornò a Quito, ove soggior* nò due anni per eseguirvi varii abbellimenti, e poscia partì con cinquantamila uomini, prendendo la strada lungo le coste fino alla valle di Sultana. I tumpiz, gli abitanti delle valli bagnate dall’ Oceano e quelli delle provincie di Chunana Chintuy, Collonchc e Jaquall gli spedirono la loro sommissione. Dopo essersi reso padrone della provincia di Tumpiz, partì alla volta di quelle i cui abitanti avevano massacrato le genti spedite da suo padre per instruirli. Troppo deboli per resistere, implorarono la sua misericordia. Per prevenire il ritorno di simili delitti, condannolli ad essere decimati, e decise che agli autori principali del tradimento degli huancavillcas come pure ai loro discendenti, sarebbero strappati quattro denti al dinanzi, di cui due alla mascella supcriore e due all’ inferiore, per perpetuare la memoria della loro perfidia. Dopo aver punito i ribelli di questa provincia visitò il regno di Quito c si recò quindi presso i chancas verso il sud a settecento leghe da Cuzco. Questo viaggio durò quattro anni, dopo di che il principe ritornò nella capitale ove rimase due anni e ne partì allora nuovamente con cinquantamila uomini levati nella provincia di Chinchasuyu. Lungo il cammino andò a consultare l’oracolo di Pacna-carnac intorno al successo della spedizione ch’egli propo-nevasi d’intraprendere, e gli venne risposto che riescirebbe in tutte le sue intraprese. La statua parlante (1) della vai-» (l) Famoso y dolo hablador.