DELL’ AMERICA ag3 Governo del viceré 1Jlasco Nunez Vela durante gli anni i54i, i545 e i546. Questo principe desiderando assicurare l’esecuzione di tali leggi nominò il licenziato Michele Diaz de Armendariz visitatore e giudice nella residenza delle provincie di Santa Marta, Nuovo Reino, Cartagena, Popayan e Rio de San Juan ; e conferì al licenziato Francesco Tello de Sandoval la carica di visitatore della Nuova Espana ed a Blasco Nuncs Vela (t) quelle di viceré e capitano-generale del regno del Perù (los Rcinos del PerùJ, e presidente della Nuova Udienza (la Nuova Audiencia), di cui erano Oi-dors, il licenziato Cepeda il dottore Lisson de Tejada ed i licenziati Giovanni Alvarez ed Orliz de Zarate. Agostino de Zarate (3) venne innalzato all’impigo di Contador de Quen-tas ovvero tesoriere e controllore generale della finanza. Queste nomine vennero confermate nel mese di aprile 1543, ed il 3 novembre (3) seguente, il novello viceré ed i visitatori partirono dal porto di San Lucas con un’ armata di cin-quantadue navigli, di cui la metà era destinata per la Nuova Spagna. Dopo di aver dato fondo alle Canarie il 12 del mese stesso le due flotte fecero viaggio insieme fino al golfo delle Dame, ove si separarono. Quella del viceré spinta da un vento favorevole, giunse felicemente nel 10 gennaro j 544 a Nombre de Dios (Nome di Dio). Nunez Vela si recò quindi a Panamà ove prima sua cura fu quella di rimettere in libertà trecento schiavi ch’erano stati comperati per essere occupati nelle miniere, ad onta dell’ opposizione fatta da’ loro padroni e del giudizio pronunziato in quest’affare dagli auditori. Lasciò quest’ultimi a Panamà, f s’imbarcò solo per al porto di Tumbez ove approdò il 4 marzo. Continuò quindi il viaggio per terra, passò a San Miguel ove afirancò pure alcuni schiavi indiani e fece il suo solenne ingresso a Lima nel mese di maggio seguente. Vela assoggettò gl’ indigeni ad una tassa, ma diede ad essi la libertà e pubblicò varii regolamenti in loro favore. (1 ) Vela nacque ad Avila; fu gran cortigiano e sosteneva a quell’epoca le funzioni di reedor generai, ovvero controllore generale delle guardie di Castiglia. (2) Autore della Découverte et de la eontju&te tlu Perou. (3) Zarate dice, il 1 0 novembre.