DELL’ AMERICA 2l5 giammai adoprato questo vocabolo per designare il loro paese, a cui anzi non davano alcun nome generale, mentre ciascheduna provincia ne portava uno particolare. Il padre Remesal ed altri autori scrivono il vocabo- lo Piràj ma gli storici i più antichi, come Pietro de Cie-za di Leone, Agostino de Zarate, Francesco Lopez de Go-mara, Diego Fernandez ed il padre Geronimo Roman chiamano questo vasto impero Perù e non già Pirù (1). Checché ne sia, fu Vasco Nunez de Balboa, alcalde di Santa Maria del Darien, quegli che ricevette le prime informazioni intorno al mare del Sud ed al Perù dal figlio di un cacico ch’era venuto ad offerire a lui ed a Colmcnarez un presente di oro. 11 peruviano, vedendoli a disputare per la divisione di quel metallo, disse loro esservi a sei giornate di cammino verso il sud dal luogo ov’ erano, un paese nel quale ne troverebbero a volontà} e che seguendo sempre la stessa direzione, incontrerebbero un mare pel quale giungerebbero ad un regno in cui Poro serviva a-gli usi i più ordinarli. Balboa rapito da questa nuova ritornò a Darien per farne parte all’ammiraglio dell’isola Ispaniola ed invitarlo a somministrargli i mezzi d’intraprendere questa conquista. Disgraziatamente il capitano incaricato di questa messione naufragò alle isole Cayman situate al nord-ovest della Giammaica, ed egli fu soltanto nel 1519 informato di questo disastro. Nel IÒ22 Pasquale de Andagoya, regidor di Panama, riconobbe la costa del mare del Sud verso ^oriente, fino al golfo di San Miguel. Passò quindi nella provincia di Cochama, ove avendo inteso che i guerrieri di un altro paese, chiamato Birù, traversavano il mare in canotti ad ogni plenilunio per recarsi a combattere i loro nemici, si diresse verso questa provincia, e vi penetrò pel fiume dello stesso nome cui risali per lo spazio di quasi venti leghe. Avendo incontrato in questo luogo un corpo di guerrieri, armati di certe lancie e coperti di grandi mantelli, li attaccò, li battè ed impadronissi delle loro fortezze. Dopo questa vittoria conchiuse la pace con sette signori del pae- (i) Vcggasi a questo proposito Pietro Cieza di Leone, eap. 3, i3 e 18. - G- Della Vega, Coment, rea!., lib. I, rap. 4) 5, 6 e 7.