DELL' AMERICA La loro bevanda favorita è la chiea, eli’estraggono ordinariamente dal mais masticato dalle vecchie, la cui saliva produce una sorta di fermentazione, e ne estraggono pure dalle poma e dalle bacche selvatiche. Essi la bevono m una specie di vaso lungo circa due piedi e mezzo che consiste in una tazza avente da un lato un largo seno e dall’altro un lungo becco scavato a spira, acciocché il liquore cada loro dolcemente nella bocca, mediante un piccolo foro formato nel fondo della tazza all’origine di questo canale. Prendono i loro pasti assisi in cerchio sulla terra ed appoggiati ai gombiti. Gli uomini sono serviti dalle donne. Allorché intraprendono un viaggio, o vanno alla guerra, seco portano per tutta provvigione alquanta farina di mais in un corno chiamato guarnpo, eh’è d’ordinario sospeso all’arcione della sella. Essi la sciolgono nell’acqua, e quando la spedizione esige celerità, mangiano c bevono senza fermarsi. • Gl’ indigeni del Chili sono appassienati pel giuoco e pegli esercizi ginnastici. Uno dei loro giuochi chiamato ijuichu rassomiglia al trictrac, ed un altro chiamato comi-cari è il vero giuoco di scacchi c ie gli storici dicono essere conosciuto da tempo immemoraliil«’. 1 due sessi si danno pure al divertimento del chuca, che si eseguisce con una palla ed un bastone. Essi sono generalmente proprii, si pettinano il capo ogni giorno e se lo lavano una volta alla settimana con una sostanza saponacea estratta dalla corteccia de\quillai(Smcg-madcrmos) e si bagnano tutti i giorni per quanto sia rigorosa la stagione. Le femmine tengono le loro capanne molto deccntcmcntc. Nell’anno 1724 il governo proibì di recar loro vino fuori clic in piccola quantità. Prima di quest’ epoca avea-no costume d’ inebriarsi con quello clic ricevevano in cambio delle loro mercanzie, ed accoppavano tutti gli spa-gnuoli che incontravano; senza pur eccettuare gli stessi mercanti che alloggiavano nelle proprie case. Ma dacché ranno varii secoli innanzi clic qnesto ramo d'industria sia coli coltivato. La Perousc racconta che una notte le fregate furono circondate da balene che nuotavano si vicino da gettare P acqua a bordo soffiando.