DEI CONTI DI NAMUR i5i le parti belligeranti giunse al cominciare del 1089 a ridurle ad una composizione (Laurent. Leod. Hist. Episc, ! Firdun.). Alberto cessò di vivere al più presto nel iio5 (De Marne, Hist. de Namar). Aveva egli sposata Ida, ovvero Relinda, figlia di Bernardo duca di Sassonia e vedova di Federico duca di Lothier, dalla quale gli nacquero Goffredo di cui ora faremo cenno, Federico vescovo di Liegi, Enrico conte della Roche nelle Ardenne, Alberto ovvero Alberico che morì in Asia, Ida prima moglie di Gollredo il Barbuto duca della bassa Lorena, ed.infine Alice che sposò Ottone II contedi Chini, ,e non già, come nota Bertel, Fol-maro conte di Metz. GOFFREDO. no5 al più presto. GOFFREDO figlio primogenito di Alberto III divenne a lui successore dopo essere stato suo collega per lo spazio di cinque anni; perciocché noi troviamo ch’egli assume il titolo di conte in un atto di Er-mesinda sua sposa in data del iioi; locchè fa supporre che fin da quell’epoca fosse stato nel governo associato al conte Alberto suo padre (Hist. de Namar, pag. 13^). Goffredo fu tra i partigiani più zelanti dell’imperatore Enrico IV, c quando questo monarca inseguito dallo snaturato suo figlio si ritirò a Liegi, gli condusse una schiera di armati affine d’impedire che venisse turbato in codesto suo asilo. Infatti non tardava il giovane Enrico a spedir genti all’assedio di quella città. 11 vescovo Otberto non appena avea celebrata la cena del giovedì santo, quando gli si annunziò che queste genti si erano impadronite del castello di \£i-set situato sopra la Mosa fra Liegi e Maestricht. A tal nuova il conte di Namur, spalleggiato dal duca di Lim-burgo e da suo figlio, postosi alla testa dei cittadini di Liegi e delle sue genti, corse a cercare il nemico, ed avendolo assalito in capo al ponte di ^Viset, parte ne uccise e cacciò in fuga gli altri, che essendosi con troppa pre-l cipitazione gettati sul ponte per ripassarlo, col proprio peso lo sprofondarono, restando quasi tutti affogati nell’acqua I (V. Otberto vescovo di Liegi). Gollredo difese in seguito l ederico suo fratello eletto nel 1119 vescovo di Liegi con-