DEI DUCHI DI LOTIIIER E DI BRABANTE 117 dite per assediare in Liegi il suo genitore. Ma il principe ribelle, per vendicarsi di questa rotta e punire il duca della sua fedeltà, Io privò del proprio ducato nella dieta di Worms tenutasi nella Pentecoste seguente (V. i conti di Limburgo). GOFFREDO VII detto il BARBUTO, od il GRANDE. 1106. GOFFREDO conte di Lovanio fu dopo Enrico III suo fratello investito dal re Enrico V del ducato della bassa Lorena e del marchesato d’Anversa. Allorché Enrico di Limburgo, ch’egli avea soppiantato, si rese signore nel 1107 d’ Aix-la-Chapelle, Gotlredo tostamente accorse alla volta di questa città, e costrinse gli abitatori ad aprirgli le porte, dopo aver messo in rotta il competitore. Da quell’epoca in poi egli pacificamente godette dei due benefizi che il monarca gli aveva concessi; ma pagò d’ingratitudine questo suo benefattore. Perciocché nel iii4, di concerto colla più parte dei principi dell’impero, egli spiegò partito contro di lui, e per castigare Gisleberto conte di Duras dell’affezione che serbava a questo principe, verso la metà del .luglio assalì l’abazia di Saint-Tron, di cui esso godeva il protettorato, appiccò il fuoco alla città non ostante la resistenza dei cittadini, e ritirossi dopo avere abbandonato al saccheggio de’soldati tutto ciò che le fiamme aveano lasciato illeso (Bouquet, tom. XIII, pag. 5q5). Essendo poi insorto uno scisma nella chiesa di Liegi tra Federico di Namur ed il prevosto Alessandro di lui competitore, Goffredo si volse dal lato dell’ultimo, incorrendo perciò nella scomunica del primo, onde non fu liberato che dopo la di lui morte dallo stesso Alessandro. Tuttavia nel 1122 egli lo abbandò per dare appoggio all’elezione di Adalbe-ron suo fratello. Avvenuta la morte di Enrico V, Goffredo parteggiò per Corrado duca di Svevia contro Lotario imperatore, il quale per ciò nel 1128. e non già ua5, lo spogliava del suo ducato, passandolo a Walerano eh’or segue.