DEI CONTI Di JULIERS ho Incarnai. ()4t, Indie. XIV, regnante Ottone sercniss. rega anno VI. Questo signore viene espressamente appellato conte ili Juliers in un documento ancora inedito di Wie-frido arcivescovo di Cotogna, steso a favore del convento delle undicimila Vergini nell’anno 944; ove sta scritto: De-dimus itat)uc cis in pago Juliaccnsi in comitatu Godefridi coniilis in castello tiuod cognominatur Juliche, ecclesiam cum manso, eie. Data Coloniae III nonas Aug. anno gloriosiss. regis Oltonis V1III. Goffredo trovasi ancora col carattere di conte in un atto dell’anno 962 (Krerner, Aca* dcm. Bcitraeg., tom. Ili, diplom. 4i pag- 61). ERENFREDO. ERENFREDO può forse esser succeduto a Goffredo; od almeno esso possedeva sotto il di lui governo alcuni luoghi che oggidì formano parte della provincia di Juliers, e clic vengono ricordati in un atto dell’imperatore Ottone I eretto nel 9G6 in pago Mulchkcvc in comitatu Eremfrcdi (Petrus a Bcck in At/uisgrano). GERARDO I. GERARDO viene ricordato colla qualifica di Gerardus Julicnsis fra i conti che intervennero come testimoni in un atto di sant’Eriberto arcivescovo di Cologna, in data del i.° marzo 1009; ed è evidentemente quel medesimo di cui si la menzione in cinque altre carte di questo prelato, riportate da Gelenio (Auct. Hist. S. Engclb., pag. 199), quattro delle quali in data dell’anno ioo3, cd una del 1019; non che in un diploma dell’imperatore Corrado II rilasciato a favore dell’abazia di Porcct nell’anno 1029, ove è detto, et alia praedia . . . in comitatibus Gerhardi et Gisilbcrti (Lunig., Spicil., tom. Ili, pag. 3oa). Non abbiamo alcuna traccia intorno all’epoca della sua morte.