DEI DUCIII DI CLEVES 5.5 Mentre per altro essi discutevano fra ili loro intorno a’re-spettivi diritti, la morte rapi nel 5 settembre del izJBi il duca Giovanni, che venne sepolto nella collegiata di Cleves. Avea egli sposata nel 27 marzo del 1455 Elisabetta figlia di Giovanni di Borgogna conte di Ncvers, di fiethcl e di Eu, la quale mancò a’vivi nel 21 giugno i483, dopo aver dati alla luce Giovanni clic or seguita; Adolfo che nacque nel 18 aprile del i^6t, e morì senza prole il 4 aprile i4i)8; Engilberto che, nato il 26 settembre del 1462, costituì il ramo dei conti di Ncvers; Maria venuta alla luce nell’8 agosto del 14^*5, e fidanzata nel 1466 ad Adolfo di Berg figlio di Gerardo VII, che però non le divenne marito; Thierri, nato il 29 giugno dell’anno 1464 e decesso celibe; ed in fine Filippo, il quale, uscito alla luce nel i.° gennaio del 1467, fu successivamente vescovo d’Amiens, di Ncvers e d’Autun. Gli storici encomiano grandemente la pietà, la saggiczza ed il valore del duca Giovanni. Egli tuttavia ebbe da una damigella della casa di Bade un figlio di nome Ermanno, signore di Saint-Gerraain-au-Bois, che il re Luigi XII legittimò nel i5o6, ed ¡11 seguito ricolmò di benefizi in compenso de’ragguardevoli servigi che ave-vagli resi nella conquista del Milanese; senza dir nulla di tre altri bastardi. GIOVANNI II. 1481. GIOVANNI detto il CLEMENTE, nato a’a3 aprile del i458, divenne successore di Giovanni suo padre l’anno 1481. Educato, siccome lui, nella corte di Borgogna, egli s’era molto distinto nelle guerre intraprese da Carlo il Temerario, ed avea combattuto nel 5 gennaio 1477 alla giornata fatale di Nanci, ove questo duca perdette la vita. Egli avea talmente appreso ad amare il mestiere dell’armi sotto di Carlo, che, richiamato dopo la morte di questo principe presso il proprio genitorè, ebbe a protestare di non poter vivere senza trattare la guerra. Divenuto che fu duca di Clc-ves, i suoi cortigiani, per ammansare il di lui animo, gli inspirarono l’amor delle donne; e questa passione si accese in esso così vivamente, che prima ancora del suo matrimonio era già padre di scssantatre figli: ond’è che venne ap-