46o CRONOLOGIA STORICA dopo aver notata la morte di Corrado arcivescovo di Colonna, egli aggiunge (1): Successit Dominiti Engclbertus de Falkcnbei'i’, Jratcr comitis. Così egli appellava Thierri signore di Fauquemont, cui l’arcivescovo medesimo nomina suo fratello (In litteris an. :264, ap. Lunis Spicil. cortes., pag. 1, contiti., pag. 364• Apoi. des Ertzotifls coliti, adjun., pag. 63). Notisi che il Gudling s’ingannava a partito collocando questo Falekenberg, ovvero Falkenbur-co, in Olanda a una lega distante da Leiden: la storia di l'Iiierri di lui fratello potrà sola far palese siffatto errore. Engilberto fu consccrato dallo stesso papa Urbano IV nel ia63, siccome il comprova una lettera di questo pontefice, riportata da Oderico Raynaldi alla pag. 109 del tomo XIV, c cessò di vivere dopo il gennaio del 1276} locchè apparisce dall’atto in data 4 febbraio dello stesso anno, citato dal Krcmcr in una storia dei conti di Limburgo sulla Leene, ov’egli riporta eziandio un atto in data del i5 maggio 12^5, che si riferisce ad Engelberto: la qual cosa ne piace qui ricordare, perché tutti gli scrittori che da noi furono esaminati caddero in errore intorno all’epoca della morte di questo prelato. 11 terzo figlio di Walerano era Thierri ovvero Tebaldo, il quale gli succedette nella signoria di Fauquemont. But-kens, Mantelio e Bertholet lo appellano espressamente figlio di Walerano il Lungo; della qual cosa non possiamo du-biiare, ancorché da noi non siasi rinvenuto come tale in alcuni antichi documenti. Perciocché, s’ella è cosa fuori di controversia che Walerano II signore di Fauquemont discendeva dai duchi di Limburgo, egli non poteva essere che figlio di Thierri ossia Tebaldo, come lo annunzia egli stesso in un atto dell’anno 1269, ove dice: Cum haereditas mea miserabili sarcina debilorum a piae meinoriae Theobaldo patre meo contraclorum ... prernerctur, etc. Giovanni IIocsc-mio testifica anch’ egli espressamente, che Walerano, nel 1278 signore di Fauquemont, era figlio del signore di questa provincia già ucciso a Cotogna pochi anni prima, cioè nel 126S, il quale fu appunto il nostro Thierri, paternis (1) Ap. Hugo, sacrile nntii/. monum,, tom. I, ¡ìag. 538, V. e pagine 54l, 542. Ann. Noti. ap. Marlene, Ampli¡s. Culìect-, lo® I’nS' **74