170 CRONOLOGIA STORICA glia dì Fiandra , rase dalle sue armi la brisura od orlo rosso, clic i suoi predecessori avevano assunto siccome cadetti; e nel i3gi cangiò la signoria dell’Ecluse con Filippo l’Ardito duca di Borgogna e conte di Fiandra, ricevendone invece la terra di Bethune, da cui egli prese il nome. Questo principe, il quale morì il i.° ottobre dello stesso anno, eh’ era il sessantesimottavo della sua vita, avea sposate, i.° Giovanna d’ Hainaut contessa di Soissons e vedova di Luigi di Chatillon conte di Blois, dalla quale non ebbe veruna prole; 2“ nel i35a Caterina di Savoja vedova di Azzone Visconti signor di Milano, e poscia di Raule III di Brienne conte d’Eu e contestabile di Francia ; dalle quali nozze gli nacquero due figli, che verran dopo, non che una figlia appellata Maria, la quale fu moglie di Guido di Chatillon conte di Blois. Il conte Guglielmo ebbe grandi virtù miste a gravi difetti : era valoroso, magnifico e giusto; però amava appassionatamente le feste ed i solazzi, per modo che ne andava in cerca ne’paesi stranieri, dimenticando di avere uno stato da reggere e dei sudditi cui dovea dedicarsi. Violento ed esaltato per carattere, negli accessi della sua collera ci giungeva agli estremi; di che ne porge testimonianza Luigi di Vianden canonico di Liegi e prevosto di Munster, cui egli fece trucidare in uno di questi suoi impeti. * GUGLIELMO II. 13g 1. GUGLIELMO figlio dì Guglielmo I succedette al padre nel marchesato di Namur in età di circa trentotto anni, mentre era di già celebrato pelle militari sue imprese. Però trovandosi a capo di un popolo, egli moderò quel suo ardore marziale, non altro conservando che una grande fermezza per tutelare i propri diritti e quelli dei sudditi. Con tali disposizioni mantenne la pace nel marchesato di Namur per diciott’ anni. Nel i4o8 si trovò nel novero di quei principi clic unirortsi al duca di Borgogna per accorrere in soccorso di Giovanni di Baviera vescovo di Liegi, scacciato dalla propria sede da’suoi diocesani. Egli operava prodigi nel 20 settembre dell’anno stesso alla giornata di Othcij ove i ribelli furono interamente sbaragliati;