CRONOLOGIA STORICA OTTONE. io38. OTTONE non è riconosciuto siccome figlio e successore di Enrico che pella testimonianza di Sigeberto, copiato poi da Alberico sotto l’anno io38 nei seguenti termini: Henricus Lovaniensis comes domi saae perimitur a caplu’o Hermanno, eicpie succedit fìlius suus Otho, cui immatura morte prevento succedit patruus ejus Baldricus qui et Lambertus. Da questo si scorge che Ottone poco sopravvisse a suo padre. LAMBERTO II. 1040 od in quel torno. LAMBERTO, detto anche BAU-DRI, siccome abbiamo veduto, figlio di Lamberto I, ereditò dal nipote Ottone la contea di Lovanio e l’avvocazia di Gemblours. Nel 16 novembre dell’anno 1047 egli fece trasferire dalla chiesa di Saint-Geri a Bruxelles il corpo di santa Gudule da Gerardo vescovo di Cambrai, e fondò una collegiata nella chiesa di questa santa. Nel 1062 egli firmò, il 21 settembre, un atto dell’imperatore Enrico IV a vantaggio della chiesa di Saint-Servais di Maestricht; ed è questo l’ultimo tratto che si conosca della sua vita. Avea egli sposata Oda figlia di Gotelone il Grande duca di Lorena, la quale gli partorì Enrico che or seguita, Reniero che fu trucidato, secondo Butkens, nel 1077 in uno scontro nel paese d’Hasbaye, ed Adelaide che fu moglie i.°, giusta l’annalista sassone, di Ottone d’Orlamunde margravio di Misnia c di Turingia, 2.0 di Dedone marchese di Lusazia. E N R I C 0 II. 1062 al più presto. ENRICO nel 1062 al più presto ereditò da Lamberto suo padre la contea di Lovanio e le avvocazie di Gemblours e di Nivelle. Nel 1071 egli poi mosse in aiuto di Richilde contessa d’IIainaut sua parente contro Roberto d Frisone. Questo conte, che ancor viveva nell’autunno del ioy5, dalla sua sposa Adele ovvero Alice