DEI VESCOVI E PRINCIPI DI LIEGI BALDERICO, o BAUDRI II. 1008. BALDERICO o BAUDRI, fratello di Gisleberto conte di Loss, pervenne alla dignità vescovile di Liegi dopo la morte di Notgero, le cui tracce fece sua gloria di seguitare. Egli aumentò i redditi della sua chiesa mercè la liberalità dell’imperatore Enrico li, e la donazione fattale da esso medesimo delle proprie terre. Intanto la cittadella d’Hugaerde, ch’egli intraprese di erigere,metteva in sospetto Lamberto il Barbuto conte di Lovanio, il quale dopo avergli inutilmente intimato di lasciare quest’opera, affine di obbligamelo prese le armi. Balderico, giusta l’uso de’tempi, impiegò da principio le scomuniche in sua difesa; ma scorgendo com’ esse a nulla riuscivano, armò anch’egli alcune genti e le fece marciare contra Lamberto. Il 26 settembre, ovvero secondo altri il 10 ottobre del ioi3, si venne a Til-lcmont presso Ilugaerde ad un fatto d’armi, in cui l’esercito di Lamberto fu da principio cacciato in rotta; ma avendo poi il conte di Namur di lui zio ristorata la battaglia, sbaragliò anch’egli alla sua volta quelli di Liegi, di cui trecento restarono morti sul campo, lasciando di parlare dei prigionieri. Il vescovo, rimproverando a se stesso la morte di tante valorose genti, fondò in seguito l’abazia di San-Giacomo presso di Liegi per lo riposo dell’anime loro. Avvenne lo stesso anno che Lutgarda madrigna del nostro prelato, essendosi posta in viaggio per visitarlo, venisse arrestata e tratta seco loro dagli armigeri di Lamberto, che la presentarono al loro signore. Ben lungi dal maltrattare la prigioniera, Lamberto si valse della sua mediazione per combinare la pace con Balderico; pace che non fu per altro, a quanto ne riferiscono gli storici di Liegi, di troppo lunga durata. Ricominciatasi nel 1015, dicono essi, la guerra fra il conte ed il prelato, il 12 di settembre si venne ad una zuffa presso Florenes, nella quale Lamberto fu ucciso e Balderico resto vincitore. All’incontro narrano gli scrittori stranieri che questa vittoria fu riportata da Goffredo duca della bassa Lorena, sulle cui terre Lamberto avea praticate alcune scorrerie; locchè veramente sembra più verosimile, mentre Flo-renes ed il suo territorio formavano parte degli stati di Gof-