I IO CRONOLOGIA STORICA rena, Goffredo piombò su lui nel mentre che le sue genti si erano sbandate, e lo uccise con tutti quelli del suo seguito, che osarono di oppor resistenza. Di che sdegnato lo imperatore, spogliò Goffredo del ducato della bassa Lorena, limitandolo ai soli suoi beni patrimoniali. FEDERICO di LUXEMBURGO. 1048. FEDERICO figlio di Federico I conte di Lu-xrmburgo fu investito dopo la destituzione di Goffredo dal-l’imperatore Enrico III del ducato della bassa Lorena. Goffredo essendosi di ciò adontato, fece leva di truppe nel seguente anno per vendicarsene; ma reso consapevole che l’imperatore moveva contro di esso con un’armata formidabile accompagnato da papa Leone IX e dal re di Danimarca, si recò a visitarlo ad Aix-la-Chapelle, e mercè la mediazione del pontefice fece con esso la pace: tuttavia l’imperatore perdonandogli non gli restituiva il proprio ducato. Nell’anno io53 egli si pose in cammino insieme con papa Leone IX, capitanando le genti che l’imperatore gli avea apprestate, per portare la guerra ai Normanni di Italia. Questa spedizione non fu punto felice; ma Goffredo restò bene indennizzato dei tristi successi dell’armi sue dal matrimonio eh’ei contrasse in questo paese sul finire del io53 con Beatrice figlia di Federico li duca dell’ alta Lorena, e vedova di Bonifacio conte di Modena e marchese di Toscana, il più ricco fra i principi dell’Italia. Questo nodo pose in allarme l’imperatore, a cui si fè credere che Goffredo volesse con tale mezzo innalzarsi all’impero. Infiammato dagli stimoli dell’invidia, egli passò i monti sul cominciare del io55 coll’intendimento di cacciar dall’Italia il preteso ribelle, e di punire Beatrice, perchè a lui avesse porta la mano di sposa, sospetto com’era, senza il consentimento del sovrano, da cui ella dipendeva. Goffredo inviava all’ imperatore chi si adoperasse a disingannarlo; e parve che Enrico mostrasse d’arrendersi alle sue giustificazioni, per Io timore eh’ ei forse non andasse a congiungersi coi Normanni. La stessa Beatrice si recò poi a trovarlo per tessere una difesa della propria condotta; ma l’imperatore la fece arrestare, e nell’anno susseguente la