70 CRONOLOGIA STORICA nel i33a settecento marchi d’argento, e che mori prima del marito senza lasciar verun tiglio. GIOVANNI di LICHTEMBERG. i35g. GIOVANNI di LICHTEMBERG, uscito da un’an* tica ed illustre famiglia d’Alsazia, fratello di Adelaide, che fu sposa di Giovanni ultimo langravio di Werd, riuniva in pari tempo nella sua persona le dignità di gran prevosto, di gran decano e di gran cantore della chiesa di Strasburgo, allorché con unanimi voti venne eletto vescovo di questa città nel 2 dicembre 1353 in luogo di Bertoldo di Bucheck, il quale era mancato nel 25 del precedente novembre, dopo averlo raccomandato ai canonici perché lo scegliessero a suo successore. Questa scelta fatta dal capitolo venne universalmente applaudita, e soprattutto da Carlo IV, di cui Giovanni era elemosiniere e segretario, e che già nel i346 10 avea nominato suo Iandvogt imperiale nell’Alsazia e nello Spirgaw. Questo imperatore proseguì a trattarlo colla stessa confidenza ed amicizia anche dopo il suo esaltamento alla sede vescovile, e Io intitolò ne’suoi diplomi venerabilis Johannes Argcnlinensis episcopus, princcps consiliarius et consanguineus nosler carissimus. Dopo che il vescovo Giovanni si trovò in possesso del langraviato della bassa Alsazia, riscattò nel 1363 la città di Erstein, che il langravio Ulrico avea nel 1329 data in pegno ai signori di Hor-bourg e di Géroldseck per la somma di duemila fiorini d’oro. Tale acquisto costò quindi al vescovo trentaduemila fiorini d’oro, somma per que’tempi molto rilevante. Dicono ch’egli abbia provato qualche scrupolo per avere acquistata a così caro prezzo la qualità di langravio: e la delicatezza di sua coscienza lo costrinse anche a chiedere a papa Innocenzio VI un perdono, che facilmente gli venne concesso; mentre anzi ricevette congratulazioni per avere aggiunto alla sua sede un così bel dominio ed una dignità, di cui i suoi predecessori avevano lungo tempo sospirato 11 possesso. Egli fu dalla morte rapito nel i3 settembre i3ò5 a Strasburgo, compianto universalmente da tutto il popolo che lunga pezza l’onorò come santo, e che accorreva alla sua tomba per ottenere delle guarigioni. Fu se-