DEI LANGRAVJ DELL’ALTA ALSAZIA phus et Fridericus Dei gratia duces s.lustrine et Styriae, de Habspurg et Chyburg comités, nec non landgravi Al-satiae, serenissimi Alberti Romanorum regis Jilii in un atto che rilasciarono al monastero di Chappclen il 26 marzo dell’anno stesso. Questi due langravii dell’alta Alsazia vengono egualmente ricordati nel j3oi in un atto di confederazione, che essi stipularono coi vescovi di Strasburgo e di Basilea. Rodolfo, il primogenito tra i figli di Alborto, nel i3oj divenne re di Boemia, ed ai 4 luglio dell’anno stesso mori a Praga senza lasciare verun discendente dalle due proprie mogli, mentre non coniava più di ventitré anni. In prime nozze avea sposata a Parigi nel i3oo Bianca figlia di Filippo III re di Francia, la quale essendo morta di parto in Vienna il 19 marzo del i3o5 fu seppellita ai Francescani della stessa città. L’imperatore Alberto a riguardo di queste nozze aveva costituito a Bianca quale assegno vedovile il langraviato dell’alta Alsazia con ogni sua pertinenza: Cornitaturn Alsatiae cum omnibus juris pertinentiis, dice l’atto steso a tale effetto nell’agosto 1299. FEDEBIGO detto il BELLO. FEDERICO detto ¡1 BELLO, chiamalo superioris Al-satiae landgravius in un atto del i3c>4, reggeva il langraviato unitamente al fratello Rodolfo; ma dopo la morie di quest’ultimo, avvenuta nell’anno i3o7, Alberto loro padre gli associò invece Leopoldo suo terzo figlio. Fridericus et Lupoldus Dei gratia .... landgravii superioris Alsatie eressero nel i3i2 un atto in favore del monastero di Koe-nigsfelden. Essendo stato Federico il 19 ottobre del 131 /f. eletto re dei Romani a Francfort da una parte degli elettori, un giorno prima che il suo competitore Luigi di Baviera lo fosse dall’altra parte, si accese la guerra fra i due avversari. Federico allora in una battaglia datasi a Muli 1-dorlf nel 28 settembre i322 rimase prigioniero sul campo; e solo in forza del trattato di Trausnitz del i325, col quale rinunciava ai propri diritti sull’impero, potò ricuperare la libertà. Tuttavia egli serbò il titolo di re fino alla sua morte, che lo colpì il i3 gennaio i33o nel castello di Gut-