3()4 CRONOLOGIA STORICA intorno al genere del supplicio che le si facesse subire; perciocché ò cosa provata aver la medesima cessato di vivere di morte naturale nel 15c>7 (Vedi la nota terza di Dith-inar alla pagina Ò5y di Teschenmacher). 11 duca Giovanni Guglielmo sposava poi in seconde nozze Antonietta figlia di Carlo li duca di Lorena, che non lo rese padre neppur essa di vcrun figlio, e che finì i suoi giorni a’ iS agosto del 1610. La morte del duca Giovanni Guglielmo fu sorgente di guerre in Alemagna, e vidersi fino a sette competitori contrastarsi la di lui successione. I tre primi fra questi furono Giovanni Sigismondo elettore di Brandeburgo fer parte di Anna sua sposa, figlia maggiore di Alberto edcrico duca di Prussia e di Maria Eleonora sorella primogenita dell’estinto duca: Wolfgang-Guglielmo di Baviera duca di Neuburgo figlio di Anna, seconda sorella di Giovanni Guglielmo: e Giovanni fi duca di Due-Ponti figlio di Maddalena, terza sorella dello stesso Giovanni Guglielmo : tutti c tre questi competitori aspiravano all’intiera di lui successione. Gli altri furono Carlo d’Austria margravio di Burgaw, marito di Sibilla, idtima sorella del duca medesimo: Carlo di Gonzaga duca di Nevers, che chiedeva dal canto suo il ducato di Cleves, siccome discendente d’ Engilberto figlio di Giovanni I duca di Cleves: e finalmente Roberto della Marck conte di Maulevrier, clic pretendeva d’ essere crede della contea della Marck, onde portava P armi ed il nome. L’elettore di Brandeburgo ed il duca di Neuburgo, i cui diritti apparivano allora meglio fondati, a’3i maggio del 1609 convennero interinalmente fra loro a Dottinomi di riportarsi a degli arbitri, e frattanto governare 111 comune gli stati controversi, salvo ogni diritto degli altri competitori. Questo ordinamento venne approvato nel i(j giugno successivo dagli stati del paese, che in conseguenza riconobbero i due principi siccome loro provvisori signori. Ma l’imperatore Rodolfo non fu punto dello stesso avviso, anzi sotto colore di collocar in sequestro la controversa successione, inviò segretamente con un’armata ad impadronirsene l’arciduca Leopoldo d’Austria vescovo di Strasburgo, il quale infatti per tradimento si rese signore del castello di Juliers. Già Enrico IV re di Francia stava per mettersi in campo a fine di por termine alla controversia, allorché