34 CRONOLOGIA STORICA altri soprusi, si eressero a giudici delle controversie d’Alsazia nell’alto langraviato, e rifiutaronsi di comparire innanzi ai tribunali del langraviato stesso rispetto ai beni che colà possedevano. Pero questa guerra si terminò prestamente, mercè un giudizio di arbitri radunati a Colmar. Alberto, che nel avea fondata l’università di Friburgo nel Brisgaw, morì a Vienna il 3 dicembre 1463 senza lasciar discendenti. Sigismondo, divenuto poi maggiore, ebbe nel i468 una guerra la più sanguinosa contro gli Svizzeri, che saccheggiarono le terre del langraviato d’Alsazia e le signorie di Thann e di Landser. Essendole questa riuscita assai svantaggiosa, egli prese allora il partito di dare in pegno a Carlo 1’ Ardito duca di Borgogna il langraviato dell’alta Alsazia, il Sundgaw, la contea di Ferretto, il Brisgaw e tutte le altre terre che gli Svizzeri aveano usurpate a Federico suo padre, tanto per metterle al coperto dalle violenze di questa nazione, quanto ancora per poter soddisfare ai debiti che aveva contratti. Il trattato si conchiuse U21 marzo del 14&) nella città d’Arras, ove Sigismondo si era recato presso <ìef duca; ed il prezzo della ipoteca fu convenuto in ottantamila fiorini d’oro, sotto però condizione che gli abitatori di questo paese godrebbero degli antichi loro diritti e privilegi, e sarebbe sempre in facoltà di Sigismondo e de’suoi eredi il ritirar queste terre dalle mani del duca di Borgogna sborsando il prezzo del pegno. Quest’ ultimo elesse quale landvogt nel governo del suo nuovo dominio Pietro di Ilagenbacb signore di antica e nobile famiglia dell’alta Alsazia, costituendo mercè lettere in data del 10 aprile dell’anno stesso il suo amato efodel cavaliere messer di Hagenbaeh, gran baglivo della sua viscontea d? Alsazia c contea di Ferrette, a lui poco pi-ima trasferite dall’ illustre e potente principe carissimo ed amatissimo cugino suo il duca Sigismondo d’ Austria. Ma questo landvogt era un uomo duro e feroce, che non lasciava veruna occasione di turbare i propri vicini; laonde le crudeltà e le vessazioni d’ogni specie di questo avido e violento ministro irritarono gli abitatori dell’Alsazia. Allora i vescovi di Strasburgo e di Basilea, 1’ elettor palatino, il margravio di Baden e le città imperiali della provincia, di cui era interesse immediato il non tollerare che il duca