DEI LANGRAVI DELL’ALTA ALSAZIA «Iella cattedrale di Basilea allato di sua madre e di Carlo suo fratello minore. I corpi dell’imperatrice Anna e dei suoi due figli furono poscia nel i5 ottobre 1770 trasferiti da questa cattedrale nella chiesa dell’abazia di Saint-Blaise, ove il dotto abate Martino Gebert fece loro inalzare un nuovo monumento. Morto che fu Hartman, i suoi due fratelli continuarono a reggere il langraviato dell’alta Alsazia; ma avendo l’im-peralore ceduti ad Alberto i ducati d’Austria e di Stiria nella dieta generale ch’ei tenne ad Augsbourg in dicembre del 1282 e sul cominciare del susseguente, Rodolfo godette solo del langraviato. Pretendono alcuni autori clic il di lui genitore gli concedesse in pari tempo anche la Svevia, che fin dall’anno 1268 non era più governata da ‘duciti; ma noi abbiamo dimostrato parlando dei duchi di Alsazia la erroneità di questa opinione, siccome pure di Suella die gli attribuisce il titolo di duca d’Alsazia. Ro-olfo non portò mai che quello di langravio di irò- vincia, cd in tutti gli atti che di lui ci rimangi ata degli anni 1286, 1288 e 1289, egli si appella Rudolp/ius Dei gratin . .. conics de Habsburc et de Kiburc, Alsatic landgravius, serenissimi Domini Rudolphi Romanorum Re-gis fìlius. Rodolfo non contava più di venti anni allorché venne a morte in Praga nell’11 maggio 1290. Aveva egli sposata Agnese figlia di Ottocare II re di Boemia, la quale dopo la morte del marito vestì l’abito di santa Chiara, e passò all’altra vita nella medesima città il 17 maggio del 1296. Essa lo avea reso padre nel 1289 di un figlio chiamato Giovanni, il quale è conosciuto siccome l’omicida dell’imperatore suo zio, che fu da lui assassinato l’anno i3o8, a motivo clic aveagli rifiutata la restituzione delle terre del suo patrimonio. Enrico VII, successore d’Alberto, nel i3i6 fece chiudere questo Giovanni nel monastero degli Agostiniani di Pisa, ove cessò di vivere ai i3 dicembre dell’ anno stesso. Alberto, che negli atti degli anni 1292 e 1298 assume il titolo di Albertus Dei gratia . . . comes de Habspurck et de Cliyburch, nec non lantgravius Alsatiae, fu solo possessore del langraviato dell’alta Alsazia, dopo.morto Rodolfo, a danno di Giovanni suo nipote, c si mantenne in esso