4o6 CRONOLOGIA STORICA minciava la guerra, traendo al suo partito il duca di Bra-bante col conte di Sayne, nonché vari altri signori. Guglielmo fece fronte a questa lega, e ne riportò anche parecchi vantaggi. Enrico duca di Limburgo nel 1244 si costituiva mediatore fra le parti; ma non potè ottenere dal conte ili Juliers che soltanto una tregua, la quale dovea durare dal 20 luglio di quest’anno fino al 6 gennaio del susseguente (Butkens, toni. I, pr., pag. 87). , Il conte di Juliers non la durò per altro gran pezza ili questa sua buona disposizione verso l’imperator Federico, mentre nel 1247 lo abbandonava per seguitare il partito di Guglielmo conte d’Olanda, di recente eletto re dei Romani mercè i maneggi della coite di Roma, e vi perseverava fino alla morte ili questo anticesare. Egli poi nel 1255 congiunse le sue armi con quelle di Enrico di Guel-dria suo cognato, nuovo vescovo di Liegi, col fine di domare gli abitatori di questa provincia, che s’erano a lui ribellati; sennonché, dopo qualche favorevole successo riportato contro di loro, ad istanza di essi medesimi s’interpose per riconciliarli col loro prelato (Brosius, pag. 36). Durava ciò non di meno continuamente la guerra fra lui e l’arcivescovo di Cologna, i cui cittadini sollevati ognora contro quest’ultimo, sceglievano il primo a lor difensore, il quale allora spedì Walerano suo fratello a tenere le proprie veci. Una lettera del pontefice, riportata da Raynaldi (ad an. 1255, n. 55), ci ammaestra che questo Walerano recava infiniti danni all’arcivescovo; tuttavia un autore contemporaneo non lascia di ricordare, raccontando la morte dell’arcivescovo Corrado d’Hochstadt, accaduta nel 1261, com’egli deprimesse i duchi di Brabante e di Limburgo coi conti di Juliers, di Berg e di Cleves, e valorosamente difendesse la chiesa di Cologna (Chron. Menconis apud Hugo, sacrae anticj. mon., tom. I, pag. 538). Sia come esser si voglia, il conte di Juliers non ebbe minori controversie con Engilberto di Fauquemont successor di Corrado; ma ella sarebbe cosa malagevole il riferirle con ordine cronologico, a motivo della contraddizione in cui si trovano a tale riguardo gli scrittori che ce le hanno trasmesse. Se stiamo agli annali di Nuys, Guglielmo cominciò fin dall’anno iì63 a disgustare il prelato, assumendo la difesa