84 CRONOLOGIA STORICA EGENONE terzo conte di Friburgo. 1272. EGENONE primogenito e successore di Corrado nella contea di Friburgo, ebbe in sul principio molti dissapori coll’imperatore Rodolfo, attesoché egli commetteva molti soprusi contro le città imperiali eh’ erano da questo imperatore protette. Fattasi la pace nel 1281, Rodolfo confermava nell’anno successivo i privilegi della città di Friburgo, imponendo che gli abitatori di essa godessero dei medesimi diritti ed immunità che quelli di Colmar nell’Al-sazia. Ma questi privilegi suscitarono invidia nell’animo di Egenone, il quale intimò la guerra ai Friburghesi. Tuttavia nel 1289 essi conchiuscro secolui un accomodamento colla interposizione dei vescovi di Strasburgo c di Basilea, non che di Enrico margravio d’IIoehberg. Siccome poi il conte era carico di debiti, la città gli fece dono di quattrocento inarchi d’argento; ed Egenone per parte sua le accordava il diritto di gabella per dieci anni. La pace però fu di breve durata: gli abitanti di Friburgo ripresero di nuovo le armi dieci anni dopo per difendere la loro libertà ed i lor privilegi. Egenone nel 1299 chiamava in suo aiuto Corrado di Lichtemberg vescovo di Strasburgo suo cognato; e questo prelato guerriero correva a stringer d’assedio la piazza. Ma gli abitatori attaccavano intanto essi medesimi il castello, onde il conte era possessore, e se ne rendevano signori. Quest’avventura punse l’animo del vescovo di Strasburgo, il quale non potendo proseguire l’assedio di Friburgo, si vide ridotto a dover dare il guasto a tutto il paese col disegno di prender la città colla fame. Ma avendo quei di Friburgo osservato che le genti di Corrado si sbandavano qui e colà, fecero una sortita contro un piccolo corpo cui Corrado comandava in persona. Questi allora rannodava quanti più poteva de’suoi per farsi forte a respingerli. La zuffa che si commise nel 29 luglio fu sanguinosa, e tornò al prelato funesta. Avendolo un giovane macellaio riconosciuto, salito com’era sopra un palafreno col suo lungo ro-botie di scarlatto, tagliò le fde, ed approssimatosi a lui, lo trapassò di un colpo di lancia, cogliendolo all’estremi-