28 CRONOLOGIA STORICA desse ragione di una tal novità. Carlo IV volle prenderne cognizione egli medesimo ; ond1 è che Rodolfo gli rilasciò un atto in data del 5 settembre i36o, con cui confessava di non avere pretensione veruna sopra i ducati di Svevia e d’Alsazia, e prometteva di distruggere il sigillo, dove avea fatti incidere questi titoli. L’imperatore spediva allora queste lettere nel 14 febbraio i36i alla città di Strasburgo, che se n’era adombrata, e decideva in pari tempo non si dovessero riconoscere in Alsazia altri principi fuorché i vescovi di Strasburgo e di Basilea e l’abate di Mourbach. Da quel giorno Rodolfo rimase contento del titolo di lan- fravio dell’alta Alsazia. Cessò e^Ii di vivere quattro anni opo in Milano il 26 agosto i3b5, ed il suo cadavere fu trasferito a Vienna e sepolto ai 2 di dicembre nella chiesa di San-Stefano. Dal suo maritaggio con Caterina di Lu-xemburgo, eli’essendo morta nel i3 settembre i3g5 venne sepolta a Vienna allato del suo sposo, egli non lasciava veruna prole. Rodolfo fu il primo della sua casa che vestisse il titolo di arciduca d’ Austria, al quale aggiunse pur quello di gran-cacciatore dell’ impero ( V. i duchi d’ Austria). La maggior parte degli atti originari di Rodolfo sono sottoscritti con due croci; c ciò darebbe adito a credere che questo duca non sapesse scrivere. ALBERTO detto la TRECCIA e LEOPOLDO detto il VIRTUOSO ed anche il VALOROSO. ALBERTO soprannominato la TRECCIA c LEOPOLDO detto il VIRTUOSO ed anche il VALOROSO, nato il novembre del i35i, fratelli entrambi di Rodolfo, continuarono a godere di concerto per qualche tempo dei beni di lor famiglia, trattone il ducato d’Austria, che al solo Alberto spettava. L’uno e l’altro Albertus et Leopoldus si nomarono nel loro sigillo Dei gratia dux Austrie... comes in Ferrctis et lantgravius Alsalie. Alberto confermò pure nel lijy i privilegi della città di Beffort, ch’era soggetta alla contea di Ferrette. Frattanto si stabilì bentosto una disposizione, mercé la quale Leopoldo fu reso signore di