DEI DUCIII DI LOTIIIER E DI BRABANTE 99 GOFFREDO II. 964. GOFFREDO primogenito di Goffredo I succedette a lui nel ducato della bassa Lorena, e dopo averlo governato per lo spazio di circa dieci anni, morì senza discendenti nel 976 (Butkcns tom. I, pag. 8) CARLO di FRANCIA. 976. CARLO fratello di Lotario re di Francia, nato nel g¿3, fu investito del ducato o governo della bassa Lorena, e di una parte anche dell’alta dall’imperatore Ottone II suo cugino, perchè la tenesse a titolo di feudo dell’impero, e coll’obbligo di prestarne ad esso l’omaggio. Guglielmo di Nangis aggiunge di più, che Ottone obbli-gavalo altresì a promettere di opporsi, per quanto starebbe in lui, agli sforzi che fosse per adoprare il re suo fratello ad oggetto di porsi in possesso della Lorena, che Carlo volle sciogliersi da cotale promessa, ma che non gli fu possibile di far cangiar determinazione a Lotario, nè d’in-durlo a rinunciare a queste sue mire: fratris sui motibus obsisteret et quantum posset, quod et facere statuii, scd ncquivit anirnum rcgis immutare. D’allora in poi la sua condotta non fu che quella di un nemico della Francia e di un capo di briganti, se vogliamo stare alla lettera che a lui scriveva qualche anno dopo Diederico, ovvero Thi«rri vescovo di Metz suo congiunto, affine di rimprocciarlo dei suoi mali diportamenti. « Uomo senza pudore e senza fede, n esso gli dice, disertore della vostra patria, voi non arros-» site di avere violati i doveri assuntivi presso 1’ altare di n san Giovanni colla mano sull’Evangelo, ed in presenza di » testimoni che vi superavano per le prerogative del cuore, » quanto cedevano a voi rispetto ai natali. Leggiero ed in-» costante nei passi vostri, vi lasciaste guidare dall’ ambi-« 7,ione a pendere talora per un partito e talor per un al-» tro. Nemico del sangue vostro, avete vomitato tutto l’odio » di cui era infetto il vostro cuore contro il principe (po-» seia re Luigi V) vostro nipote. E di che dovremo maravi-” gliarsi, dopo avervi veduto muovere alla testa di un’orda