CRONOLOGIA STORICA SIGEFREDO. SIGEFREDO figlio, giusta il signor Crollio, di Wi-dcrico o Wigerico conte nelle Ardcnne, non già di Ricuino conte di Verdun, come il p. Bertliolet pretende, acquistò, mercè cambio fattone coll’abazia di San-Massimino di Treviri , dietro assenso di Brunone arcivescovo di Cologna e vicario dell’imperatore nella Lorena, la proprietà del castello di Luxemburgo in virtù d’un trattato che si stipulò la domenica dell’Olivo 12 aprile dell’anno g63. Dacché Sigefredo divenne possessore di questa fortezza, in allora quasi del tutto minata, pose in opera ogni sua cura per ristaurarla. Nel 971 egli ottenne dall’imperatore Ottone I un diploma ad oggetto di ristabilire la disciplina nell’abazia d’Epternach, di cui era abate laico a tenore dell’abuso che allora regnava in Francia e in Alemagna. Nell’anno poi 984 egli difese Verdun insieme con Goffredo suo nipote conte di questa città contro Lotario re di Francia, il quale l’avea stretta d’assedio nella irruzione da esso fatta in Lorena; ma essendo poi entrambi rimasti prigionieri in una sortita, la città fu costretta ad arrendersi. Lotario li traduceva in Francia, dove Sigefredo nel maggio del 985 fu riposto in libertà, ma GoiFredo non potè uscirne che ai 17 maggio del susseguente anno (Ved. i conti di Verdun). Nel 992 Sigefredo fondò un ospitale nell’abazia d’Epternach , e l’anno successivo donò la terra di Morseli all’abazia di San-Massimino di Treviri, di cui egli godeva pure l’avvocazia, a condizione eh’esso e la moglie sua Edwige vi sarebbero seppelliti, c si porgerebbero preci a Dio per lo riposo delle loro anime. Sigefredo mancò ai vivi nel 998; ed il giorno della sua morte è segnato ai i4 di agosto nel necrologio di San-Massimino, ed al 26 di novembre in quello di Gorze. La sua tomba e quella pur di sua moglie vennero scoperte a San-Massimino nell’anno 1608. Dal suo matrimonio egli ebbe sei figli e tre figlie. I figli sono Enrico appellato anche Eselone, clic godette dell’avvo-cazia di San-Massimino, e che fu, giusta il p. Bertholet, primo conte d’ Arlon, e venne poi creato duca di Baviera nel 21 marzo del ioo4; Federico di cui passiamo a par-