DEI DUCIII DI LIMBURGO 207 il conte di Gueldria ed il duca. Ma quest’ultimo, che se l’era presa massimamente coll’arcivescovo di Cologna, si pose tosto sull’orme sue, c non avendo potuto raggiungerlo, sfogò la propria bile sui contorni di Bonn ponendoli a ruba. I rinforzi che gli condussero i conti di Julicrs, di Bcrg e della Marck lo resero poscia ardito ad intraprendere l’assedio del castello di Woeringen, fortezza situata fra Nuys e Cologna. Allora il prelato, a cui essa spettava, si avanzò co’suoi confederati per recarle soccorso. Già le due armate si stavano a fronte, e s’ingaggiava ai 5 di giugno la battaglia, che fu ostinata e lunga pezza dubbiosa, infino a tanto che vi perirono il conte di Luxemburgo ed il fratello di esso. Essendo stati pertanto costretti l’arcivescovo ed il conte di Gueldria non che altri signori a deporre le armi per salvare la propria vita, il duca vinse facilmente il resto del campo. Fu prezzo della vittoria il ducato di Limburgo; ed egli per assicurarsene il tranquillo possesso e prevenire ogni nuova contestazione a questo riguardo, diede in isposa la propria figlia al conte di Luxemburgo Enrico V, che poscia fu imperatore, dopo averlo avvincolato nei patti nuziali a rinunciare a qualsiasi pretesa intorno al paese di Limburgo. l'er tal modo questo ducato restò nella casa di Brabante, dalla quale ebbe in seguito a passare dopo la estinzione di essa in quella di Borgogna, e finalmente nell’Austriaca mercè il matrimonio di Maria di Borgogna con Massimiliano.