CRONOLOGIA STORICA tificasse il castello di Cauhautin; ma tutto fu in vano: ed eglino si ritirarono colla vergogna di non avervi potuto riuscire (Bouquet, tom. XIII, pag. 5o2-j'òj). Il conte Enrico, giusta la cronaca di Lobbes, rinovò nel ii5i le sue violenze sulle terre della chiesa di Liegi; ma ebbe a rinvenire in Enrico di Leyen, che allora la governava, un avversario potente che attraversò gli sforzi della sua ambizione. Egli accadde, narra un autore contemporaneo (Auctar. Afflighem.) che essendosi le sue truppe cacciate dentro in un villaggio del paese di Liegi chiamato Hoylon, oggidì Hollogne, uno dei capi loro ponesse le mani addosso al prelato che colà si trovava per farlo prigione; e che avendo esso avuta la destrezza o la forza di sottrarsene, si venisse poi ad una zuffa assai sanguinosa, l’esito della quale fu l’incendio della chiesa colla morte di un gran numero di persone che nella stessa s’ erano rifuggiate. Questo prelato seppe bentosto rendergli la pariglia; perocché, essendo piombato sopra di lui nel primo febbraio dell’anno successivo, lo ruppe interamente nella pianura di Andenne sulla Mosa. Nell’anno poi x 155, mentre il vescovo trovavasi in Italia, ove le sue faccende lo avevano chiamato, egli trasse partito da questa assenza per ricominciare le ostdità; se non chè il conte di Duras maresciallo della chiesa di Liegi, per richiamarlo nei propri stati, corse ad assediare la città di Namur; ond’è che Enrico, sopraffatto da tal diversione, stimò meglio di venire alla pace (V. i vescovi di Liegi). Nel ii63 vedendosi senza figli, e non isperando di averne più dalla sua sposa Lorenza, egli ili giugno dispose di tutti i propri domini a favore di Raldovino suo nipote figlio ed erede di Baldovino IV conte d’Hainaut, non riserbandosene che il solo usufrutto. Alla morte poi di Lorenza, od allorché essa ritirossi in un monastero, come dice Gilberto di Mons, Enrico verso il 1066 (1) avea sposata Agnese figlia di Enrico conte (1) Gilberto ili Mon3 colloca questo secondo maritaggio ili Enrico nel-l’anno 1168} ma si vale di questa vaga espressione: in dielus ìUis. D’altra parte ei riferisce, come il conte Enrico nel 1185 si ripigliasse Agnese, dopo esserle stato disgiunto per quindici anni; locchè farebbe supporre che l’avesse rimandata al padre nel 1169 0 nel susseguente; e poiché seco l’aveva tenuta quattro anni, le sue nozze si riporterebbero al 1165 od a! succeisivo