,9o CRONOLOGIA STORICA più fiorita per recarsi alla testa delle sue truppe, che fece difilare nel Luxemburghese. Allora i Borgognoni prendevano per iscalata la città di Luxemburgo nella notte del 21 al 23 novembre, e costringevano nell’ 11 dicembre successivo la cittadella a capitolare. In fine a’ 29 del mese stesso si conchiuse un trattato di pace fra il duca di Sassonia c quel di Borgogna. Il primo di essi rinunciava pertanto ad ogni sua pretensione sul ducato di Luxemburgo, imponendo ai tre stati del paese di riconoscere per loro signore il duca di Borgogna, e sciogliendoli dai giuramenti che potessero aver ad altri prestati. Elisabetta di Gorlitz confermava an-eh’essa questo trattato, cedendo a Filippo ogni suo diritto sul ducato di Luxemburgo, sulla contea di Chini e sull’av-vocazia d’Alsazia: dopo di che ritiratasi a Treviri cessò di vivere nel 3 agosto i45i, aggravata da debiti, siccome dice Brouver, e dall’odio de’propri sudditi. FIL'IPPO il BUONO. 1444- FILIPPO il BUONO duca di Borgogna, dopo il trattato di pace conchiuso fra esso e Guglielmo duca di Sassonia, non che la donazione fattagli da Elisabetta di Gorlitz d’ogni suo diritto al ducato di Luxemburgo e sue dipendenze, entrò in possesso di questi stati col semplice titolo di governatore sul cominciar del gennaio 1444 (^- §■)• Egli poi se ne partiva di là il i4 dello stesso mese, dopo aver pubblicata un’amnistia, la quale richiamò a Luxemburgo tutti i ribelli che i loro tristi successi* aveano costretti a prender la fuga. Ritornato nel Luxemburghese dopo la morte di Elisabetta di Gorlitz, ai 25 di ottobre del i45i egli radunò i tre stati, che solennemente lo riconobbero a loro sovrano. Tuttavia nel i459 il duca di Sassonia, il quale non riguardava Filippo che come duca pignoratario di Luxemburgo, fè rivivere le sue pretensioni di signor direttario di questo ducato, c nel corso dell’anno stesso venne a trattative con Carlo VII re di Francia; questa vendita per altro non fu mandata ad effetto. Filippo per consolidare irrevocabilmente questo ducato nella sua famiglia, prese nel 1462 il partito di acquistare i diritti del duca e della duchessa di Sassonia. L’aliare a’3 settembre dell’anno stesso