a58 CRONOLOGIA STORICA viva. Lo stesso imperatore manifestò grande rammarico per la morte di Alberto, e forzati gli assassini a spatriare, fondò per purgarsi del suo misfatto due cappelle nella chiesa di San-Lamberto. Il corpo d’Alberto da Reims nel ìtìia fu recato a Bruxelles, e dietro domanda dell’arciduca Alberto governatore de’Paesi-Bassi esposto alla venerazione de’fedeli nella chiesa dei Carmelitani. ALBERTO II di CUYCK. ng4- ALBERTO di CUYCK, già arcidiacono di Liegi, salì sulla cattedra di questa chiesa dappoiché a Roma fu dichiarato nullo quanto precedentemente erasi operato a favor di Simone di Limburgo . Questi, giovane ancora di sedici anni, bello e ben fatto, aveva ottenuta la pluralità dei voti mercè l’ascendente del duca Enrico III suo padre, e s’era messo in possesso del vescovado dopo averne ricevuta dall’imperatore l’investitura; ma il papa Celestino III annullava questa prima elezione dietro l’appello che Alberto di Cuyck e tre altri arcidiaconi avevano interposto alla santa sede. Il pontefice allora ne ordinava un’ altra, che si elìettuò a Namur nel i8 novembre ug4) e nella quale tutti i voti si unirono a favore dello stesso Alberto di Cuyck. Per risarcire poi Simone di Limburgo Celestino lo creò cardinale; dignità di cui godè breve tempo, essendo mancato a’vivi in Roma nel i.° agosto i ig5 (V. Enrico 111 duca di Limburgo). Alberto macchiò la sua dignità colla simonia che impudentemente esercitava, e che quasi per contagio si comunicò a tutto il suo clero. Si riguardarono come punizione di un tal delitto parecchi flagelli, quali sarebbero la fame e le dissensioni, onde la contrada di Liegi fu percossa sotto il governo di questo prelato. Alberto cesso di vivere nel i.° febbraio del 1200 compianto dal popolo di Liegi, a cui nel 1198 avea concessi molti di que’privilegi che gode tuttavia a’giorni nostri. Il suo clero, a cui pregiudizio essi tornavano, non resegli il medesimo onore; e ne sia pruova l’epitafìo seguente erettogli dai canonici. Hoc in Sarcop/iago cunctorum dira v or ago Conditur Albertus, Giezi dum vixit apertus.