DEI E VESCOVI PRINCIPI DI LIEGI 209 Eburoni, di cui avca fatta una grande carnificina; e che il loro nome sia dappoi prevalso in tutto il paese. Ma oltre a questa generica denominazione ve n’erano pur altre più peculiari fra gli abitanti de’vari distretti componenti la contrada di Liegi. Vi si scorgevano gli Atuatici, così appellati dalla città Jltuatica, ovvero Aduatica Tungrorum ; i Con-drusiensi abitatori del Condros; gli Ambivariensi, la Cui posizione è la medesima che quella dei Toxandri 0 Taxandri, che dimoravano nel villaggio di Tessender-Looz ed in quello d’Ampt-van-Retz; i Centroni, il cui nome sussiste ancora nel luogo di Chender-Malle; i Grudiensi, che avevano per capoluogo Groot-Lonen; i Paemensi, che soggiornavano fra il Condros e le Ardenne; i Segni, oggidì Esseneux, ecc. Giusta la comun tradizione Euchero, Valerio e Materno furono inviati da san Pietro a Treviri, a Cologna ed a Tongres“ per ivi predicare il vangelo. Euchero era vescovo, Valerio diacono e Materno suddiacono. L’ultimo, ordinato vescovo da Valerio, gettò le fondamenta della chiesa di Tongres , e vi fabbricò una cappella o piuttosto cripta; e verso il cominciare dell’XI secolo ivi stabilì una sede vescovile, la quale fino al traslatamento che se ne fece a Liegi nell’anno 720 fu occupata da trenta vescovi. Tale è l’opinione che ci trasmisero gli scrittori della bassa età, c di cui non troviamo verun vestigio nell’antichità più remota. Ecco quanto la face della critica ci fa ritenere più conforme al vero. SAN MATERNO. SAN MATERNO fu il terzo vescovo di Treviri ed il primo di Cologna e di Tongres sul cominciare del IV secolo. Egli intervenne ai concili di Roma e d’Arles tenutisi contro i Donatisti, il primo nel 3i3 ed il secondo nel 314, e vi si sottoscrisse col solo carattere di vescovo di Cologna; perocché allora il paese di Tongres formava parte di questa diocesi, e ne fu separato soltanto dopo la morte di Materno, di cui non possiamo determinare Imprecisa epoca (V. ì vescovi di Cologna). T. XIV.