DEI DUCHI DI GUELDRIA 377 medesimo di Juliers. Questi peraltro fatto consapevole di tal disegno, si recò a visitarlo insieme con Wenceslao, e postolo in sua mano, lo piegò in maniera da indurlo ad eleggere duca di Gueldria il proprio suo figlio. Gli Heke-rains tuttavia persistevano nel riconoscere Giovanni di Iìlois: e scoppiò quindi una guerra civile. Si presero e ripresero varie fortezze da una parte e dall’altra; ma Guglielmo di Jnliers trovossi in migliore condizione. Finalmente Giovanni di Cliatillon, già infiacchito dagli anni, scorgendo che il suo partito affievoliva di giorno in giorno dopo la perdita di Arnheim, dove avea stabilito la sua corte, nel i377 si ritirò lasciando la cura degli affari alla moglie ed al vescovo d’Utrecht ( Teschenmacher). Questo allontanamento terminava di scoraggiare il di lui partito: nel 1379 Guglielmo di Juliers venne quasi universalmente riconosciuto duca di Gueldria e conte di Zutphen. Giovanni di Blois e Matilde si determinarono di venire secolui ad un accomodamento rinunciando ad ogni loro pretesa mercè un’annua pensione nonché la conferma del vedovile, che Giovanni conte di Cleves, secondo marito di Matilde, aveva ad essa assegnato. GUGLIELMO I di JULIERS. Dopo la morte di Matilde, avvenuta posteriormente al-l’agosto del i382, e forse anche ad alcuno dei mesi susseguenti, GUGLIELMO di JULIERS ricevette nel i383, secondo il costume, l’investitura del ducato di Gueldria nel giorno di san Luca (18 ottobre), giusta le lettere del- 1 imperatore Wenceslao per intiero riportate dal Pontano alla pagina 321. Nel seguente anno egli condusse alcune truppe ausiliarie ai cavalieri Teutonici contro i ribelli Prussiani (ihid.). Ora durante la sua assenza la Gueldria venne infestata dalle incursioni di quelli del Brabante dopo la morte di Wenceslao loro duca ; ma Guglielmo, avuta contezza di quanto avveniva nel proprio paese, vi ritornò frettoloso, e nel i386 intimò la guerra alla duchessa Giovanna vedova del medesimo Wenceslao. Giovanna chiamava allora in suo aiuto Filippo l’Ardito duca di Borgogna, promettendogli d’istituirlo suo erede; e questi le procacciò l’alleanza del