358 •CRONOLOGIA STORICA stituì una prefettura speciale che di amovibile divenne poi ereditaria, siccome le altre, pella debilità dei sovrani, e fu in seguito convertita in contea e finalmente in ducato. Del resto nulla v’ha di pili incerto che quanto finora fu riferito intorno ai prefetti di Gueldria ed ai conti di Zutphen anteriori al secolo XI. Noi siamo in istato, coll’appoggio dell’erudite memorie che ci forni ¡VI. Ernst, canonico regolare di Rolduc, di mostrare quanto debole fondamento abbiano i sistemi opposti del Fontano e del Gudling intorno a questa materia, non meno che le opinioni arrischiate da Teschenmacher, da Gelenio e da altri in proposito. Ma siccome una tale discussione troppo lungi ne condurrebbe, ed oltre ai confini che ci siamo proposti, crediamo opportuno di abbandonarla. Per arrestarci dunque a quanto havvi di certo, cominceremo il novero dei prefetti di Gueldria e dei conti di Zutphen da OTTONE I. OTTONE conte di Zutphen era padre di Matilde sposa di Ludolfo primogenito di Ezone conte palatino ; ed ecco il passo della vita di quest’ultimo, che serve di prova a quanto viene da noi asserito: Ludolphus viajor natu . . . filiatn Oltonis comitis de Sudveno, nomine Alathildem in conjugem accipiens, duos acque per omnia simillimos ex ca gcncravil fìlios, Henricum viaelicet et Cunonem (BollamiAda SS. ad diem il maii, tom. V, pag. 51). Essendo Ludolfo trapassato nel io3a ovvero io33, cioè tre anni prima del padre suo, uopo è supporre ch’egli abbia sposato verso il ioio Matilde, la quale gli partoriva i due figli che ora abbiamo accennati, di cui il maggiore dovea contare parecchi anni allorché il padre suo venne a morte; donde segue che il conte Ottone avo di questi giovani viveva ancora sul finire del secolo X. Ignoriamo però quale fosse l’estensione de’suoi domini, siccome egualmente ci riesce impossibile di rilevare s’egli abbia lasciato alcun figlio, e qual fosse l’immediato di lui successore; tuttavia avvisiamo di poter assicurare, questi non essere stato ¡1 genero suo Ludolfo, nè uno de’suoi tre figli, mentre Enrico, il