9.36 CRONOLOGIA STORICA fragio per l’elezione del vescovo. Allora si fece silenzio, e Vazone nominava Nitardo, uomo generalmente rispettato per la gravità de’suoi costumi; locchè valse a conseguire i suffragi di tutta l’assemblea. 11 reggime di Nitardo non fu che di soli quattro anni, nell’ultimo dei quali l’imperatore Enrico 111 fece dono d’una parte dell’Hasbaie alla chiesa di Liegi. Questo prelato fece innalzare il casti Ilo di Dinant: ed ecco tutto che sappiamo intorno alla sua vita. Morì, giusta Chappeauville, nel nono delle calende di settembre (24 ag°* sto) del 1042; però un’antica iscrizione in piombo trovatasi nel i568 fa rimontare la sua morte otto giorni prima, collocandola nel decimosettimo delle calende di settembre, cioè a dire a’16 agosto. VAZONE 0 V ALTONE. 1042. VAZONE 0 VALTONE, quegli medesimo che aveva così generosamente rinunziato il vescovato di Liegi a Nitardo, non potè più ricusarlo dopo la morte di questo prelato, e fu meglio tratto che posto sulla cattedra vescovile: tanta fu la sua resistenza. Va errato Placenzio, cui seguirono poscia vari moderni, asserendo ch’ei fosse figlio d’un conte di Juliers, mentre ben lungi dal vantare una tal nobiltà, i suoi natali erano affatto oscuri, e, giusta Anseimo di Liegi, suo grande panegirista, era stato da principio un semplice paggio del vescovo Notchero. Egli dovette soltanto al merito suo personale ogni suo avanzamento; perocché Notchero scorgendo in lui molto genio per le lettere, lo firepose alle scuole della sua cattedrale col titolo di sco-astico; e la riputazione ch’ei s’acquistava in quel posto trasse a lui molti alunni da tutte parti. Balderico successore di Notchero lo creò in seguito decano della sua chiesa; dignità che lo espose al risentimento del prevosto Giovanni, ponendolo alla necessità di opporsi alle violenze di quest’uomo che tutto volea disporre a tenore de’suoi capricci. La discordia fra loro giungeva a tale che la plebe, sempre cicca, avendo sposato il partito del prevosto, pose il fuoco alla casa del decano ch’ebbe appena campo a salvarsi: tutto questo accadeva sotto il vescovado di Rinaldo, il quale stava a favor del prevosto. Gli amici di Vazone,