DELL’OLANDA EC. Mignuolo. si rese signore di questa piazza , c (omessene all Aja eolie bandiere nemiche. Essendosi poi conchiusa aVervins la picc tra la Francia e la Spagna nel 2 maggio del i5i)8, il re Filippo II quatro dì appresso, mercè sue lettere in data di Madrid , trasferì all’infanta CHIARA ISABELLA EUGENIA sua figlia, che contava allora trrntadue anni, la sovranità de’Paesi-Bassi, della contea di Charolais e della Franca-Contea ; ed annunziò iq pyi tempo il progettato matrimonio di questa principessa coll’arciduca Alberto, il quale lascialo avea lo stato ecclesiistico. Allora l’infanta dichiarò il futuro suo sposo governatore de’ Paesi-Bassi dorante la propria assenza. L però da avvertire, che Filippo, nell’atto di cessione eretto in favor della figlia, riserbò ai re spagnuoli l’alto dominio delle prcvincie che a lei rilasciava. Alberto, avendo chiamato a Bruxelles il cardinale Andrea, figlio di Ferdinando d’Austria conte del Tirolo, lo elesse suo luogotenente, e se ne partì alla volta della Spagna, per ivi celebrare il suo matrimonio. Fresa la via di Aleinagna per entrare in Italia, intese, mentre si trovava sulle terre de’Veneziani, la morte di Filippo li, avvenuta il i3 settembre i5g8. Di là si recò nella primavera del nuovo anno in Ispagna, ove il suo matrimonio con Isabella si ellettuava in Valenza a’ 18 d’aprile. Intanto l’Amirante Mcndoza, generale spagnuolo, si sforzava di penetrar nel-F Olanda per la contrada di Cleves; ed essendosi accostato ad Orsoi sul Reno rendevasi padrone della piazza col minacciare di far appendere coloro che la difendessero. Costringeva in seguito le città di Rynberk, di Wesel c di Emerick ad accogliere una guarnigione, senza che Giovanni Guglielmo duca di Cleves, di Berg c di Juliers, principe imbecille, operasse alcun movimento per arrestamelo. In tutte codeste piazze Mendoza lasciò traccie della sua barbarie. Però il principe Maurizio oppose ben tosto un argine a suoi progressi, c con saggi provvedimenti seppe mettere in salvo le Proviucie-Unite dalle di lui incursioni. Recatosi l’arciduca Alberto colla sua sposa sul cominciare del settembre i5gg ne’ Paesi-Bassi, inviò messaggi agli stati generali con proposizioni di pace, che però vennero rigettate: la guerra quindi risorgeva con nuovo ardore da