DEI DUCIII DI GUELDRIA 375 Nienbeeh in una stanza, di cui la porta e le finestre si lasciarono aperte; senonché questi fori erano così stretti rispetto alla persona di Rinaldo, il quale era assai corpulento, clic gli fu impossibile di approfittarne per darsi alta fuga. EDUARDO. i36i. EDUARDO, terzo duca di Gueldria, avendo fatto prigioniero suo fratello, s’impadronì di codesto ducato, e durante il corso dei dieci anni ne’ quali godette della sua usurpazione mostrossi degno d’imperare pel suo valore, la sua prudenza e la sua giustizia verso i soggetti. Egli seppe mantenere l’equilibrio fra le due fazioni, ed impedì loro di poter nuocere alla tranquillità dello stato. Nel i36a, sdegnatosi contro Alberto reggente d’ Olanda e d’ Hainaut perchè avesse aperto un asilo ai partigiani di Rinaldo, Io sfidò ad una battaglia campale nei dintorni d’Amersfort. Ora Alberto rccatosivi alla testa d’un buon esercito, e non avendo l’inimico incontrato, penetrò nella Gueldria, ed impunemente la pose a ruba. Eduardo che non trovavasi allora in istato di resistergli dovette ricorrere ai maneggi, e conchiuse un trattato, mercè il quale promise di sposare Catterina figlia di Alberto, tosto che fosse in età da marito. Più fortunato nel i364, Eduardo respingeva le genti che Wenceslao duca di Brabantc avea nella Gueldria spedite sotto la condotta di Leone di Bouchout per liberare il duca Rinaldo; poiché non trovandosi queste sostenute da ulcuno, dovettero abbandonare Bommel e qualche altra piazza di cui s’erano impadronite (Buikens). Avendo poi questo medesimo Wenceslao nel 1371 intimata la guerra a Guglielmo duca di Juliers, Eduardo accorse in aiuto di quest’ultimo, e per lui combattè nella zuffa di Bastweiler datasi a’22 agosto dello stesso anno, nella quale essendo rimasto in mezzo alla vittoria mortalmente ferito, secondo quello ne dice il Pontano, due giorni dopo mancò in età di trentasei anni. Berchemio attribuisce la sua morte ad una causa meno onorevole, ma gli stanno contro tutti gli altri storici che parlano della battaglia di Bastweiler. Eduardo aveva sposata il 10 marzo del 1371 Catterina figlia d’Alberto reg-