BFJ CONTI D’OLANDA Margherita, il cui esempi» fu otto giorni dopo imitato da Guido di Dampierrc di lei figliuolo. Il tutore non avea già dimenticato l’utile 'o in codesto trattato, uno de’cui maggiore di Guido di Dampierre, e che in conto di dote gli si conferirebbe il possesso della Zelanda occidentale, senza altro carico tranne quello di prestarne omaggio alla contessa di Fiandra, la quale teneva questo feudo dall’impero; In altro articolo poi Fiorenzo stipulava a nome del suo pupillo, che-rispetto alla Zelanda orientale presterebbe omaggio alla Fiandra, cui non erano stati giammai soggetti i conti d’Olanda; ed è appunto a quest’omaggio della Zelanda orientale, che Kluit (torri. I, part. 2, pag. 3a3) avvisa doversi attribuire, siccome a loro sorgente, le guerre che seguirono poscia fra gli Olandesi e i Fiamminghi. Dopo tali convenzioni le procedure e la sentenza del re Guglielmo contro Margherita rimasero nulle; ed anche Riccardo re di Germania a’20 aprile del 1258 promise di cassarle ; ciò che effettivamente eseguì nel 27 giugno dell’anno 1260, conferendole l’investitura dei feudi che i conti di Fiandra aveano tenuti dall’impero e promettendole di passarli parimente ai Guido suo figlio, dal quale ricevette l’omaggio (Kluit, tom. II, pag. 731-753-763). Morto in Anversa a’ 26 marzo del 1258 il tutor di Fiorenzo dalle ferite che avea ricevute in un torneo, quest’ufficio passò alla di lui sorella Adelaide vedova di Giovanni d’Avenes mancato a’vivi nel 24 dicembre del 1257, non che ad Enrico duca di Brabante, cui la nobiltà la costrinse ad associarsi. Notisi che Adelaide si diceva tutrice del giovane conte suo nipote per diritto ereditario jurc hù-reditario (Kluit, tom. Il, pag. 768). ¿Morto poi il duca Enrico a’28 febbraio del 1261 (V. S.), Adelaide si fece dal re Riccardo investire della tutela nel 4 luglio del 12G2 (Kluit, tom. II, pag. 763); ma non ne godè troppo a lungo, mentre scorgiamo da un atto del 10 luglio anno seguente, clic Enrico vescovo di Liegi ed Ottone III conte di Guel-dria di lui fratello esercitavano allora cotale ufficio, cui vari nobili, entrati in discordia con Adelaide, avevano lor conferito: li Zelandesi per altro tenevano a favore dì Ade- articoli disponeva avrebbe presa in moglie la figlia T, XIV. 36