DEI LANGRAVJ DELL’ALTA ALSAZIA 37 col fine (li ricuperare i beni dei suoi maggiori; egli però fu più avventuroso in quella che mosse nel i5o4 contro Filippo elettor palatino, in forza della quale la landvogtia, cioè la provinciale avvocazia dell’Alsazia, passò nella casa austriaca. Egli moriva a Welss il 12 gennaio i5ig, e veniva sotterrato a Ncustadt. Il suo maritaggio con Maria figlia cd erede dell’ultimo duca di Borgogna, che venuta alla luce il 12 febbraio 14^7 cessò di vivere a Bruges nel 28 marzo 1482, portava nell^sua famiglia la contea di Borgogna e le diciassette frovincie de’Paesi-Bassi. Essa lo rese padre di Filippo detto il Bello, che nato a Bruges nel 23 giugno 1478 morì a Burgos il 25 settembre i5o6, dopo avere sposata nel 21 ottobre 14i)6, e non già 1490, Giovanna principessa ereditaria di Spagna, che non cessò di vivere prima del 1555. Era questa |unica figlia di Ferdinando V re di Aragona e d’isabella regina di Castiglia: e fu appunto per questo nodo che la monarchia spagnuola l’anno i5o5 passò nella casa d’Austria. Filippo fu da lei reso padre di sei figli, tra cui furono gl’imperatori Carlo Quinto e Ferdinando, dei quali entriamo a parlare. CARLO QUINTO. 151 q. CARLO QUINTO, nato a Gand il »4 febbraio i5oo e coronato re di Spagna a Valladolid nel 7 febbraio del i5i8, succedette a Massimiliano suo avo nell’impero non meno che nel langraviato dell’alta Alsazia; ma non godette troppo a lungo di quest’ultima dignità; perocché coll’assenso dei principi dell’impero la cedette d i.° maggio 15a 1, insieme coll’Austria e con tutto ciò clic la sua famiglia possedeva in Alsazia ed in Isvevia, a Ferdinando suo fratello, il quale nel 5 maggio seguente si maritò con Anna principessa-ereditaria e figlia di Ladislao re d’ Ungheria e di Boemia. Carlo si pentiva ben tosto d’essersi spogliato del langraviato d’Alsazia che sì ben gli quadrava, siccome limitrofo alla contea di Borgogna : tentò anche qualche via per ricuperalo, ma gli stati di questa provincia aveano di già prestato giuramento a Ferdinando, loc-cliè il costrinse a rinunciare ad un tale divisamento. Il recarlo Qninto è celebre per le turbolenze religiose